Appicca un incendio sul Vesuvio e mette a rischio la propria abitazione, arrestato

Identificato dai Carabinieri, si chiama Leonardo Orsino, è un 24enne di Torre del Greco

Napoli, 29 luglio – E’ stato identificato e arrestato nella giornata di ieri, dai Carabinieri, l’autore dell’incendio che ha distrutto circa un ettaro di Parco nazionale del Vesuvio. E’ un 24enne di Torre del Greco, il suo nome è Leonardo Orsino, sposato, ha un figlio e di mestiere fa il garzone in una macelleria. Ha precedenti per furto e simulazione di reato. In passato aveva causato il blocco delle corse dei treni rubando fili di rame sui binari.

L’uomo, identificato grazie a veloci indagini – esame di telecamere e attività di intercettazione – è ritenuto responsabile di aver appiccato, il 14 luglio scorso a Torre del Greco, l’incendio che ha distrutto 10mila metri quadrati di Parco. Adesso si trova nel carcere di Poggioreale, in attesa del processo.

Dalle prime indagini il giovane sarebbe un piromane. L’incendio da lui appiccato usando un semplice accendino ha messo in pericolo la sua stessa abitazione lambita dalle fiamme e da quanto accertato dagli inquirenti, invece di tentare di salvare la madre dal fuoco mentre dormiva, è rimasto a contemplare le fiamme che aveva provocato. Sono stati i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, in sinergia con i Carabinieri Forestali, ad aver eseguito nella notte un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per incendio boschivo emessa dal Gip di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura.

FOTO: tratta da facebook.com

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