Sant’Anna, luci, fuochi e arte sul mare: l’incanto della Festa di Ischia

Quattro barche ispirate al mito di Totò: vince quella dell’associazione Largo dei Naviganti. Migliaia di persone assiepate sugli scogli, lo spettacolo della baia invasa dalle barche

Ischia – La suggestione dell’incendio simulato al castello aragonese, che diventa rosso fuoco nel cuore della notte, e i fuochi d’artificio, che illuminano il mare di Ischia. Ma soprattutto la sfilata delle barche allegoriche, quattro, nella baia di Cartaromana, un vero e proprio teatro naturale al chiaro di luna. Sono le suggestioni dell’ottantacinquesima edizione della Festa a mare agli Scogli di Sant’Anna, andata in scena lunedì sera, con la regia del Comune di Ischia, davanti a migliaia di spettatori entusiasti, assiepati sugli scogli e lungo il pontile o sulle barche che hanno affollato lo specchio d’acqua, secondo la tradizione di un evento antico, nato negli anni Trenta dal rito della processione via mare verso la chiesetta di Sant’Anna, incastonata nella baia.

Con la conduzione di Patrizio Rispo e Claudio Iacono e la direzione artistica di Cenzino Di Meglio, la Festa è stata attraversato da un sottile filo rosso: il ricordo di Totò, a cinquant’anni dalla sua morte.

Al Principe della serata erano ispirate le quattro barche allegoriche, che hanno sfilato davanti agli occhi di Elena De Curtis, sua nipote: “Uno spettacolo che lascia senza fiato, mio nonno da lassù apprezzerà”.

Ha trionfato quella dell’associazione Largo dei Naviganti, in rappresentanza del comune di Ischia e legata al rapporto tra Totò e la poesia, sintetizzata dal testo “Ischia mia”, omaggio di De Curtis all’isola.

Al secondo posto la barca dell’associazione Actus Tragicus di Forio, che si è aggiudicato il premio Funiciello (miglior bozzetto artistico) e il premio Andrea Di Massa (per la complessità artistica) e ha preceduto le barche di Pro Loco Lacco Ameno (che ha raccontato “Totò e la maschera”, ndr) e dell’associazione Pro Perrone di Casamicciola Terme (cui è andato il premio Nerone per la scena più movimentata).

Il premio del pubblico, intitolato alla memoria di Domenico Di Meglio, è andato alla barca dell’associazione Largo dei Naviganti.

A impreziosire la serata la voce della cantante Fiorenza Calogero, che ha interpretato alcuni dei più grandi successi di Totò.

“Una Festa del popolo realizzata con lo sforzo e la passione di tanti – commenta il direttore artistico Cenzino Di Meglio – e nella piena valorizzazione dell’identità e della storia di luoghi unici al mondo”.

“E’ stata un’edizione importante – hanno spiegato il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, e il consigliere Luigi Di Vaia,che ha curato l’organizzazione dell’evento – e la nostra sfida è quella di diffondere la passione che le generazioni che ci hanno preceduto ci hanno tramandato, difendendola dalla logica del consumismo”.

FOTO: Tommaso Monti e Licia Punzo

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