Denuncia del Sappe: “Airola livee”, dal carcere minorile selfie su Facebook e chat

Selfie scattati in cella e pubblicati su un profilo creato appositamente dai detenuti, la denuncia del Sappe

Napoli, 2 agosto – Sono state pubblicate anche su un profilo facebook appositamente creato “Airola livee” da e per i detenuti del carcere minorile di Airola, le foto e i selfie scattati all’interno della struttura detentiva del Beneventano.

La notizia, diffusa ieri, è stata resa nota dal segretario generale del Sappe Donato Capece. Suscitano particolare impressione i commenti allegati alle immagini di amici e parenti.

La chat utilizzata con disinvoltura dai detenuti e dai amici fuori dal carcere è stata utilizzata fino a pochi giorni fa, in sostanza fino a quando non è scattata la denuncia del Sappe.

Tra complimenti e gli apprezzamenti, anche da parte di ragazze, spiccano frasi in dialetto del tipo: “Sei la mia vita”, “Amore di mamma, ti amo”. Nei post oltre alle decine di emoticon di baci, abbracci e ok, anche una testa di poliziotto con pistola rivolta alla tempia.

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