Calciomercato, dopo il sì al Torino di Berenguer, il Napoli pensa a Zinchenko

L’operazione per il calciatore ucraino del Manchester City dovrebbe andare in porto, vista la volontà del calciatore, che avrebbe detto “no” a due pretendenti. C’è però da chiarire prima il futuro di Giaccherini

Napoli, 6 agosto – Dopo aver perso, o aver voluto perdere Alex Berenguer, visto che il Napoli aveva smesso di cercarlo, il Napoli si è fiondato su Oleksandr Zinchenko (in foto), talentuoso centrocampista del Manchester City. Gli inglesi hanno aperto alla cessione, mentre il calciatore ucraino, come riporta l’esperto di calciomercato Alfredo Pedullà, avrebbe rifiutato ben due pretendenti per aspettare il Napoli.

Il Napoli prima di formalizzare l’acquisto, che potrebbe avvenire con la formula del prestito oneroso con obbligo di riscatto, deve prima decidere cosa fare con Giaccherini, nei giorni scorsi vicino allo Sparta Praga, che poi ha preferito puntare su Biabiany. Il classe ’96 del Manchester per ora aspetta il Napoli, che potrebbe concludere l’affare con gli inglesi dopo i preliminari di Champions (vai all’articolo).

Ma Zinchenko non è l’unico calciatore che interessa agli azzurri. C’è un ritorno di fiamma per Simone Verdi del Bologna, ma l’operazione difficilmente si farà, visto che i rossoblù chiedono più di 30 milioni di euro. Soldi che potranno arrivare solo con le cessioni di Duvan Zapata e di Leonardo Pavoletti. Per il primo il Napoli chiede più di 20 milioni di euro e il Torino, che è interessato, non ha presentato ancora l’offerta giusta. Per il secondo, invece, è forte l’interessamento del Benevento, che vorrebbe il giocatore con la formula del prestito oneroso. Su di lui ci sarebbero anche altre squadre, ma a frenare l’operazione è anche lo stipendio della punta ex Genoa. Il ds Giuntoli, intanto, continua a sfoltire la rosa in sovrannumero e ha piazzato già diversi calciatori, chi con la formula del prestito e chi a titolo definitivo. Sono già andati via, tra gli altri, i calciatori Dumitru, Maiello, De Guzman, Gnahorè, Insigne jr, Dezi, Grassi e Luperto.

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