#VentiRighe – Sulla pelle dei lavoratori cinesi

Schiavizzati e sottopagati, la minoranza dei ricchi è diventata di straricchi, che si consentono di condizionare i mercati finanziari, di acquisire industrie, comprare giocatori e allenatori di calcio europei con ingaggi multi milionari

Inedito è l’interessamento e l’offerta concreta del nuovo gigante mondiale, mediato da una casa automobilistica cinese, per inglobare la Fiat Chrysler Automobiles con una stima del suo valore superiore alla quotazione di mercato.

Per il momento FCA dice di aver rifiutato perché lo ritiene troppo basso, ma se la mossa successiva lo rivedesse, come chiedono gli Agnelli? Sembra poi che ci sia un’altra big dell’automobilismo cinese che esplora il mondo Fiat per valutarne l’acquisizione e la concorrenza potrebbe davvero convincere la multinazionale italiana a vendere.

Automotive News parla di un blitz di dirigenti Fca in Cina, di un incontro con i vertici di Greta Wall Motor e del rendez-vous di una delegazione cinese con il quartier generale del gruppo Fiat nel Michigan. Risultato immediato? Il titolo Fca è volato in borsa: due punti in su.

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