Napoli-Nizza, oltre 50mila tifosi per l’andata dei playoff di Champions League. E Sarri suona la carica

Il tecnico del Napoli: “Questa città merita la Champions. Contro il Nizza sarà dura”. Mertens confermato titolare al centro dell’attacco, con Milik pronto a subentrare dalla panchina. Lucien Favre, tecnico del Nizza, dovrà fare a meno di Sneijder e Balotelli, ma non demorde: “Il Napoli è forte, ma tutti hanno un punto debole”

Napoli, 16 agosto – Dopo un breve ciclo di amichevoli estive, di cui l’ultima con l’Espanyol pochi giorni fa, il Napoli questa sera affronterà il Nizza al San Paolo nella gara valida per l’andata dei playoff di Champions League. Si tratta della prima partita davvero importante della stagione, quella da non sbagliare assolutamente, e nell’impianto di Fuorigrotta siederà il pubblico delle grandi occasioni: oltre 50mila i tifosi azzurri che saranno presenti allo Stadio. Avere dalla propria un pubblico così caloroso potrà sicuramente far bene agli azzurri, che devono esorcizzare i vecchi ricordi: la sconfitta con l’Athletic Bilbao di qualche anno fa, quando il Napoli di Benitez arrivò in ritardo di condizione e si lasciò sopraffare dagli avversari. Ma stavolta è un altro Napoli, che con Sarri quest’anno dà l’impressione di poter arrivare molto in alto, sia in Europa che in campionato. Gli azzurri hanno l’obbligo di centrare il traguardo: non riuscirci vorrebbe dire minori entrate per il club e sotto il profilo mentale potrebbe venire a mancare quella fiducia nei propri mezzi necessaria per puntare allo scudetto, che è il vero obiettivo stagionale, anche se taciuto per non destabilizzare l’ambiente.

Il Nizza non se la passa per nulla bene. Il campionato francese è già iniziato e gli uomini di Lucien Favre hanno già collezionato due sconfitte, prima con il Sant Étienne e poi con il il Troyes. Punto debole del Nizza è la retroguardia, mentre particolarmente bravi risultano essere gli esterni, come il giovanissimo Saint-Maximin, che è capace di saltare l’uomo grazie alla notevole velocità. Da tenere d’occhio Plea in attacco, che nella scorsa stagione ha siglato ben 11 gol (Balotelli ne ha fatti 18, ndr).

La banda Sarri, visto il gioco super offensivo amato da Favre, deve tentare di conquistare palla sulla linea dei centrocampisti avversari, per poi andare velocemente in porta grazie alla velocità dei propri esterni e di Mertens. Il Napoli, poi, va a nozze con squadre che non si chiudono dietro la linea del pallone e che giocano a viso aperto.

Per quanto riguarda le formazioni, il Napoli riparte dal quella titolare della scorsa stagione. Il mercato, per ora, è stato mirato all’acquisto di pochi giocatori funzionali al progetto. Ancora qualche colpo verrà fatto in entrata, ma il ds Giuntoli lavora soprattutto per sfoltire la rosa. Sarri, quindi, dovrà affidarsi a quei calciatori che più hanno dimostrato finora di potergli dare garanzie. Reina in porta appare una scelta obbligata. Al centro della difesa Albiol e Koulibaly, con Ghoulam a sinistra e Hysaj a destra. A centrocampo Allan, Jorginho e Hamsik. In attacco Mertens punta centrale, con Insigne a sinistra e Callejon a destra.

Favre dovrà rinunciare a Sneijder (indietro di condizione fisica) e agli infortunati Balotelli e Srarfi. Nel 4-2-3-1, in difesa Dante e Le Marchand al centro, con Souquet a destra e Sarr a sinistra. A centrocampo Koziello e Seri. Sulla trequarti il terzetto formato da Lees-Melou, Mahou e Saint-Maximin. In attacco Plea.

“Questa è una partita difficilissima, in questo momento della stagione ancor più. Ma rappresentiamo una città che merita la Champions e vogliamo portarla in Champions”, ha affermato il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri. “La condizione è discreta per quanto possa esserlo quella di una squadra italiana ora – ha proseguito –. Per noi è un momento estremamente delicato. In più il sorteggio ci ha fatto incontrare una squadra forte, perché una squadra che elimina l’Ajax che ha fatto la finale di Europa League due mesi fa è una squadra forte”.

“Durante le amichevoli è venuto fuori quello che è un nostro difetto: in certi momenti abbiamo dominato ma non abbiamo chiuso la partita compromettendo così le gare. In Atletico Madrid e Bournemouth. C’è da limare – ha concluso Sarri – questo difetto che esce fuori ogni tanto, anche se certi cali di intensità sono dovuti anche alla fatica di questo momento”. “Fa piacere che il San Paolo sia pieno anche il 16 agosto, i tifosi ci stanno sempre vicini. È un orgoglio giocare da napoletano con questa maglia, questa piazza merita trofei importanti”, ha detto Lorenzo Insigne.

Anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, che ha passato il Ferragosto in piazza con anziani e migranti, oltre a far visita ai dipendenti della Protezione Civile al Ponte dei Francesi e alle pattuglie della polizia municipale in servizio a piazza Trieste e Trento, ha voluto lanciare da tifoso un messaggio alla squadra della città. “Non c’è pronostico: l’imperativo è per forza vincere. Dobbiamo cominciare bene, mi sembra ci sia la concentrazione giusta. Però, si vince sul campo – ha sottolineato il sindaco –, non prima della partita. Mi auguro ci sia un grande tifo allo stadio, quest’anno c’è davvero tanta fiducia”.

“Abbiamo osservato tante partite del Napoli. Riescono a giocare sempre di prima e difendono in maniera molto compatta. Mi aspetto una gara difficilissima. Sono bravi nell’uno contro uno e sono molto veloci”, ha detto il tecnico del Nizza, Favre. “Punti deboli del Napoli? Ce ne sono pochi, anche se ogni squadra ne ha uno”.

Probabili formazioni:

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

NIZZA (4-2-3-1): Cardinale; Souquet, Dante, Le Marchand, Sarr; Koziello, Seri; Lees-Melou, Mahou, Saint-Maximin; Plea. All. Favre

ARBITRO: Szymon Marciniak (Polonia)

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