Champions, Napoli-Nizza 2-0. Un passo verso la qualificazione degli Azzurri grazie ai gol di Mertens e Jorginho

Il Nizza dal 79′ rimane in 9 uomini per l’espulsione di Koziello e Pléa. Entrambi salteranno la gara di ritorno in Costa Azzurra

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (dal 40′ s.t. Rog), Jorginho, Hamsik (dal 14′ s.t. Zielinski); Callejon, Mertens (dal 29′ s.t. Milik), Insigne. All. Sarri

NIZZA (5-3-2): Cardinale; Jallet (dal 49′ s.t. Burner), Soquet, Dante, La Marchand, Sarr (dal 14′ s.t. Boscagli); Koziello, Seri, Lees-Melou, Saint-Maximin (dal 35′ s.t. Walter) Pléa. All. Favre

MARCATORI: Mertens 13′ p.t., Jorginho (rig.) 25′ s.t.

ARBITRO: Marciniak (Polonia)

Napoli, 16 agosto – Al San Paolo l’andata dei playoff di Champions League tra Napoli e Nizza termina con la vittoria dei padroni di casa per 2-0. Tutto facile per la banda Sarri, che grazie a questo risultato non può dirsi totalmente tranquilla di accedere alla fase a gironi, ma ha sicuramente un piede nella massima competizione europea. Tanta la differenza tecnica tra le due formazioni e lo si è visto stasera, nonostante il Napoli non fosse avanti con la preparazione come i francesi, che hanno già giocato due gare di Ligue 1. Gli azzurri avrebbero potuto conquistare un risultato molto più ampio, ma ciò non è avvenuto perché è mancata la precisione e, sicuramente, la lucidità in alcune situazioni di gioco. La partita sarebbe potuta finire tranquillamente 5-0 per il Napoli e sarebbe stato un risultato meritato, oltre a rendere la qualificazione ai preliminari cosa fatta. Così non è stato, ci sarà da soffrire un po’ in Francia ma il Napoli ha i mezzi per farcela.

A sorpresa Favre schiera la sua squadra con il modulo 5-3-2, al posto del solito 4-2-3-1 usato dal tecnico svizzero del Nizza. Si tratta chiaramente di un tentativo per arginare l’avversario, che si sa essere molto più forte. Il Napoli parte subito con il piede sull’acceleratore, subito in proiezione offensiva. All’8 minuto Callejon ha l’occasione di portare gli azzurri in vantaggio, ma di testa non riesce ad impattare nel giusto modo e il pallone termina di poco fuori. Il Nizza è costretto a difendersi nella propria metà campo, con il Napoli che ha il pallino del gioco e sembra poter passare in vantaggio in qualsiasi momento, a patto di trovare la giocata vincente. E la trova poco dopo con Mertens, che a tu per tu con l’estremo difensore del Nizza non ha problemi a piazzarla in rete. Mertens è di nuovo protagonista al 15′, stavolta con una rovesciata, ma non indirizza abbastanza bene da trovare la porta. Poco prima l’occasione del 2-0, trovandosi a tu per tu con Cardinale, l’aveva avuta Callejon. Anche in questo caso la mancanza di precisione dell’attaccante spagnolo non ha consentito al Napoli di portarsi sul 2-0.

Gli azzurri continuano a dare spettacolo e al 21′ vanno di nuovo vicino al gol, ancora con Mertens, che supera in velocità centrocampo e difesa dei francesi, ma al momento del tiro non riesce a impattare la palla con la giusta forza. In mezzora il Nizza non riesce a far vedere nulla di buono mentre il Napoli dimostra di meritare un vantaggio più ampio. Al 36′ occasione del Nizza con Pallet che scarica per Koziello, che entra in area e va alla conclusione con una diagonale: palla fuori. Sarri richiama Jorginho chiedendogli maggiore attenzione in copertura, soprattutto in fase di non possesso. Ora il Nizza sembra essersi scrollato un po’ di timore e si rende di nuovo pericoloso con Saint Maxim al 41′. Il Napoli prova a rispondere con Insigne, ma il tiro è un po’ troppo telefonato per impensierire l’estremo difensore della formazione francese.

Al 60′ Mertens arriva a rimorchio su palla all’indietro di Callejon: il belga calcia senza troppa convinzione e la palla termina fuori. Al 66′ Souquet nel tentativo di anticipare Callejon rischia l’autogol ma viene salvato dalla traversa. Poco dopo, al 69′, Jallet stende al limite dell’area Mertens: l’arbitro fischia il penalty. Sul dischetto va Jorginho, che fa 2-0. Finalmente il Napoli riesce a trovare il raddoppio ma ora c’è da stare attenti per le sfuriate del Nizza, che non va mai sottovalutato. Tuttavia, dopo il gol, è ancora il Napoli ad avere le occasioni migliori: al 75′ tiro di Insigne, ma la conclusione è troppo centrale per impensierire Cardinale. All’80’ brutta entrata di Koziello su Zielinski: è rosso diretto. Espulso anche Pléa per doppia ammonizione, dopo aver detto qualcosa di troppo all’indirizzo del direttore di gara. All’87’ Napoli ancora vicino al terzo gol: Callejon appoggia per Milik, ma il polacco a due passi dalla porta non impatta bene il pallone e lo spedisce fuori.

“Abbiamo fatto il meglio che possiamo fare in questo momento della stagione. Ci manca un pizzico di lucidità sottoporta, abbiamo preso un palo e una traversa. In questo momento, sono soddisfatto della squadra. Potevamo fare qualcosa negli ultimi dieci minuti, abbiamo pensato di privilegiare le sostituzioni dei centrocampisti e quindi avevo una panchina costruita in questo senso. Potevamo andare in difficoltà, fisicamente, in quel reparto”, ha affermato il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ai microfoni di Mediaset Premium. Per quanto riguarda le tante occasioni sprecate, il tecnico del Napoli ha detto: “Abbiamo avuto momenti in cui la percentuale realizzativa era elevata ed altri come questo. Il momento incide. Giocare a queste temperature non è facile, era difficile anche seguirla dalla panchina, figurati in campo. Sarei preoccupato se avessimo fatto due gol su due situazioni senza creare tanto. Speriamo si trovi un pizzico di lucidità e cattiveria in più per concretizzare”.

Sarri è comunque soddisfatto per quanto fatto vedere dai suoi. “Abbiamo fatto bene, il rischio era elevato alla prima gara ufficiale. Non abbiamo concretizzato quanto creato, c’è stato un pizzico di fortuna sul palo e la traversa, ma siamo consapevoli che la qualificazione è da conquistare”.

Il tecnico del Nizza, Lucien Favre, dimostra di credere ancora nella qualificazione. “Potevamo evitare i rossi. Quello di Koziello è stato severo: la palla si trovava tra i due anche se dalla panchina s’è visto poco. Siamo delusi dal finale in 9, l’importante era non prendere il 3-0”, ha detto Favre. Il tecnico dei francesi ha poi aggiunto: “Abbiamo fatto una buona gara, anche se concedendo troppe occasioni. Loro sono bravi negli scambi con Mertens e Insigne, sfruttano lo spazio tra le linee. Il primo gol è arrivato su un assist che ci ha sorpreso, loro giocano così da due anni è difficile affrontarli. Poi è arrivato il rigore, ma è stato importante non prendere il 3-0. Peccato per le nostre due occasioni che potevano cambiare la gara”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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