Verona-Napoli 1-3. Gli azzurri soffrono, ma conquistano i primi tre punti in campionato

Apre le danze l’autorete di Souprayen, poi il raddoppio di Milik e il tris firmato da Ghoulam. Pazzini accorcia su rigore, fischiato dopo un fallo di Hysaj (espulso) su Bessa

VERONA (4-3-3): Nicolas; Ferrari, Caceres, Heurtaux (41′ st Valoti), Souprayen; Romulo, Buchel, Zaccagni (19′ st Fares); Cerci (27′ st Pazzini), Bessa, Verde. All. Pecchia

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinsky, Diawara, Hamsik (21′ st Allan); Callejon (28′ st Giaccherini), Milik (16′ st Mertens), Insigne. All. Sarri

MARCATORI: 32′ pt aut. Souprayen (N), 39′ pt Milik (N), 17′ st Ghoulam (N), 38′ st Pazzini (V, rig.).

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

Verona, 19 agosto – Buona la prima per la banda Sarri, che batte 3-1 il Verona allo stadio Bentegodi e inizia il campionato 2017-2018 nel migliore dei modi. Le due squadre, nonostante gli enormi carichi di lavoro ancora da smaltire, non si risparmiano e danno vita a una partita davvero entusiasmante, giocata senza troppi tatticismi e a viso aperto. Il Verona fa capire subito che venderà cara la pelle ma è sfortunato a subire il primo gol per un’autorete di Souprayen. Successivamente il Napoli dilaga, portandosi sul 2-0 grazie alla freddezza sottoporta di Arkadiusz Milik. Il terzo gol, complice un errore dell’estremo difensore clivense, lo firma Ghoulam. Ma il Verona si dimostra avversario mai domo e prova a recuperare il risultato fino al termine della gara, riuscendo anche ad accorciare le distanze su rigore con Pazzini. Nell’occasione espulso Hysaj per fallo su Bessa. Come nell’andata dei playoff con il Nizza, il Napoli avrebbe potuto vincere con un risultato molto più ampio rispetto a quanto creato. Gli azzurri, a causa della mancanza di precisione, sono riusciti a concretizzare poco. Altro problema è rappresentato dal fatto che, appena la banda Sarri si distrae, prende quasi sempre gol. Un aspetto che in passato ha fatto perdere tanti punti e su cui Sarri dovrà continuare a lavorare: il Napoli deve riuscire a minimizzare i momenti di distrazione e a tenere sempre alta l’attenzione. Infatti, se nel collettivo viene meno l’intensità, in qualche giocatore iniziano ad emergere dei vistosi limiti individuali, palesati nel secondo tempo dallo stesso Hysaj e da Chiriches. Ma Sarri e i tifosi azzuri stasera possono sorridere, perché a differenza degli scorsi anni, il Napoli ha iniziato il campionato con un successo. E non era scontato che ciò avvenisse.

Il Napoli inizia la partita portandosi subito in attacco e riesce a sviluppare un pressing molto alto sugli avversari. Prima occasione sui piedi di Insigne al 2′ minuto di gioco: filtrante di Zielinski per Insigne, che finta e poi calcia in porta, ma il tiro è troppo centrale. Meglio il Napoli nel primo quarto d’ora di gioco, ma il Verona gioca bene e rischia pochissimo. Al 18′ altra occasione del Napoli con Insigne, ma il portiere intuisce il tiro dell’attaccante azzurro. Al 26′ l’occasione più ghiotta per la banda Sarri nasce da un’uscita sbagliata della difesa del Verona: Callejon conquista palla ma è marcato da due uomini e, stranamente, si dimostra poco altruista preferendo calciare in porta invece di servire Milik, che si trovava tutto solo a tu per tu con il portiere. Normale amministrazione la parata di Nicolas. Al 32′ uscita completamente fuori tempo dell’estremo difensore clivense, con Souprayen che involontariamente tocca palla e fa autogol.

Al 38′ raddoppio del Napoli su azione di contropiede: Insigne taglia il campo in verticale e apre con l’esterno per Milik, che con grande freddezza la piazza nell’angolino, portando il Napoli sul 2-0. Reazione rabbiosa da parte del Verona, che con Cerci arriva al tiro a pochi metri dalla porta: Reina ci mette i guantoni e manda in angolo. I capovolgimenti di fronte continuano fino al termine del primo tempo.

Al 58′ del secondo tempo occasione del raddoppio per Milik, ma il tiro non può impensierire Nicolas. Al 62′ bellissimo uno due tra Insigne e Mertens. Nicolas nel tentativo di respingere il tiro di Mertens serve Ghoulam, che la piazza in rete siglando il 3-0. Al 38′ fallo di Hysaj su Bessa: l‘arbitro fischia rigore ed espelle Hysaj, tra le proteste degli azzurri che si lamentano del fatto che il primo a commettere fallo fosse stato il calciatore del Verona. Sul dischetto va Pazzini, che fa 3-1. Il Bentegodi è una bolgia e il Verona, con il Napoli in 10, crede nell’impresa. Gli azzurri stringono i denti e portano a casa i tre punti.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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