Nizza-Napoli 0-2. All’Allianz Riviera non c’è partita: azzurri in Champions

Il Napoli non rischia quasi mai e va in gol con Callejon e Insigne

NIZZA (4-3-1-2): Cardinale; Souquet, Dante, Le Marchand, Jallet; Tameze (66’Lees-Melou), Seri, Walter (79′ Marcel); Sneijder; Saint-Maximin, Balotelli (77′ Knepe Ganago). All.Lucien Favre

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (71′ Rog), Jorginho (85′ Diawara), Hamsik (63′ Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne. All. Maurizio Sarri

MARCATORI: 48′ Callejon (Na) 89′ Insigne (Na)

ARBITRO: Damir Skomina (Slovenia)

Nizza, 22 agosto – All’Allianz Riviera il playoff di ritorno di Champions tra Nizza e Napoli termina 2-0 per la banda Sarri. Gli azzurri, così, si qualificano ai gironi di Champions League e giovedì 18 con il sorteggio che si svolgerà a Nyon (in Svizzera) conosceranno i prossimi avversari. La partita di questa sera ha confermato quanto già si era visto al San Paolo: troppa la differenza tecnica tra le due formazioni. Il Napoli, è riuscito perfino a giocare meglio rispetto alla partita d’andata, quando avrebbe meritato una vittoria con un risultato molto più ampio, pur avendo rischiato qualcosa. Gli azzurri, invece, questa sera hanno concesso davvero pochissimo e se ci fosse stata maggiore precisione sotto porta, la vittoria sarebbe stata ancora più schiacciante. Poco male: il Napoli in tre gare ufficiali, compresa quella di campionato con il Verona, ha messo a segno 3 vittorie. Un inizio di stagione che lascia ben sperare per un futuro pieno di traguardi importanti da raggiungere. Traguardi che passano anche per il talento e le giocate di Callejon e Insigne, entrambi troppo spreconi ma entrambi, dopo diversi tentativi, a segno.

La prima vera occasione della partita ce l’ha Mertens al 13′ del primo tempo, dopo essersi avventato su un pallone che sembrava imprendibile e Cardinale si salva in qualche modo. È, manco a dirlo, il Napoli a fare il gioco e poco dopo gli azzurri hanno un’altra occasione sempre con Mertens, che conquista palla e corre verso la porta avversaria, per poi andare alla conclusione: sfera di molto sopra la traversa. Prova a rispondere il Nizza su una respinta corta di Koulibaly al limite dell’area, ma il tiro di Sneijder è da dimenticare. Poche altre emozioni fino al termine del primo tempo, la partita non si sblocca.

Al 48′ del secondo tempo finalmente arriva il gol del Napoli con Callejon, che riceve un grande assist di Hamsik e sotto porta non deve far altro che schiacciare palla in rete. La banda Sarri va subito vicino al raddoppio con Mertens, che è sfortunato e becca il legno alla destra di Cardinale. Reazione rabbiosa da parte del Nizza, trascinato dal pubblico di casa. Ma il Napoli fa buona guardia ed è bravo a fare pressing e tenere alta l’attenzione in fase di non possesso. Piccola disattenzione che poteva costare cara all’83’, quando Zielinski involontariamente regala palla al neo entrato Ganago: parata senza problemi da parte di Reina. Poco dopo fallo di Koulibaly su Saint-Maximin. La punizione calciata da Sneijder è precisa ma debole. All’89 il gol che mette la parola fine al discorso qualificazione lo mette a segno Insigne, che riceve da Ghoulam e con l’esterno sigla il raddoppio.

“La nostra strada per arrivare a fare risultato è questa. Dobbiamo giocare bene cercando sempre la profondità. Se gestiamo la partita possiamo andare in difficoltà, quindi era importante imporre il gioco e l’abbiamo fatto piuttosto bene. La Champions è il giusto premio per una squadra che lo scorso anno ha fatto 86 punti. Dedichiamo questa qualificazione alla popolazione di Ischia che sta attraversando un momento molto difficile”, ha detto il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, nel post partita.

Koulibaly, ha invece parlato di vittoria del gruppo. “Era un partita difficile, ma noi abbiamo giocato il nostro calcio votato a cercare sempre di segnare. Peccato che il gol non sia venuto nel primo tempo, ma l’importante è che l’abbiamo raggiunto nella ripresa. Adesso siamo nel girone e vogliamo andare avanti, anche perché siamo un gruppo sempre più coeso, in cui tutti giocano per la squadra”. Su Insigne il difensore senegalese, alla domanda se fosse il Neymar italiano, ha detto: “Non direi, Insigne è Insigne. Tutti ormai parlano di lui anche all’estero. Sono contento perché è un giocatore talentuoso che merita tutti questi commenti positivi”.

Il tecnico del Nizza, Lucien Favre, ha reso merito al Napoli e bocciato la prestazione di Balotelli: “Al sorteggio avrei voluto qualsiasi altra squadra ma non il Napoli di Sarri che era la più pericolosa. Avremmo dovuto fare ben altra partita per giocare alla pari con loro, ma non è stato possibile. Balotelli? Non voglio commentare la sua prestazione che oggi è stata largamente insufficiente. Avrei voluto vederlo uscire più velocemente perché oggi non ha dato niente alla squadra”.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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