Ischia, la bellezza oltre il terremoto: sfila il corteo di Sant’Alessandro

Sabato 26 agosto alle 18 la sfilata in costumi tradizionali con il ricordo delle due vittime del sisma

La bellezza oltre il terremoto. Con quattrocento figuranti in costumi d’epoca che raccontano la storia dell’isola d’Ischia: una lunga passeggiata per esorcizzare la paura e mostrare il volto più bello di un territorio ricchissimo di colori e tradizioni. La risposta di Ischia al sisma è nel Corteo storico di Sant’Alessandro, che sabato 26 agosto celebra la sua 37esima edizione.

A partire dalle 18, dal castello aragonese al borgo di Sant’Alessandro, che dà il nome al corteo: come da tradizione, gli spettatori assisteranno – assiepati lungo le strade – alla rievocazione della storia di Ischia, in un suggestivo continuum temporale che abbraccia millenni, dalla colonizzazione greca di Pithecusa alla dominazione angioina, passando per gli aragonesi e per l’incanto rinascimentale della poetessa Vittoria Colonna.

A pochi giorni dal sisma che ha colpito l’isola d’Ischia, Comune di Ischia e associazione culturale Pro Sant’Alessandro hanno deciso dunque di confermare uno degli appuntamenti-clou dell’estate, che quest’anno rientra nella manifestazione “Ischia paraviso ‘e gioventù” e omaggia, nel cinquantenario della sua morte, il genio intramontabile di Totò. Al Corteo, peraltro, prenderanno parte gli sbandieratori Torri Metelliani, gli archibugieri e i trombonieri del Santissimo Sacramento di Cava de’ Tirreni e i Falconieri De Arte Venandi di Melfi: raggiungeranno tutti l’isola d’Ischia in queste ore, esprimendo una vicinanza che inorgoglisce il sindaco di Ischia, Enzo Ferrandino, il direttore artistico della manifestazione, Cenzino Di Meglio, e il presidente dell’associazione Pro Sant’Alessandro, Franco Napoleone: “Ischia mostrerà il suo volto più bello, con orgoglio, raccontando ai suoi visitatori le suggestioni della sua storia e ricordando il dolore per le due vittime del sisma”.

FOTO: Lucia De Luise

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