Terremoto di Ischia, in 450 hanno perso il posto di lavoro. Appello per sostenere il settore turistico dell’isola

Il consigliere regionale Nicola Marrazzo, presidente della Terza Commissione consiliare Attività produttive, ha lanciato un appello per mettere in campo tutte le misure necessarie a sostenere il settore turistico. Secondo la Uiltucs Campania 450 stagionali hanno perso il posto di lavoro

Ci vuole un “impegno congiunto da parte di Regione e Governo per sostenere le attività imprenditoriali e commerciali ormai al collasso. Il settore turistico dell’isola d’Ischia, dopo la tragedia del terremoto e dopo il panico collettivo condizionato da cattiva informazione e quindi dannosa pubblicità, sta subendo delle gravi perdite sia occupazionali sia in termini di fatturato. Non possiamo lasciare che chi si occupa di turismo da generazioni, chi gestisce attività alberghiero-ricettive, spesso a conduzione familiare, rischi di chiudere i battenti”. Lo ha affermato il consigliere regionale Nicola Marrazzo (Pd), presidente della Terza Commissione consiliare Attività produttive, lanciando un appello per mettere in campo tutte le misure necessarie a sostenere il settore turistico.

“Le migliaia di disdette da parte di chi aveva prenotato un soggiorno sull’isola sono dovute soprattutto al polverone mediatico sollevato immediatamente dopo il terremoto”, ha aggiunto il consigliere, spiegando anche che “sull’isola tutto funziona regolarmente”. “I danni arrecati da questa situazione vanno quantomeno contenuti – ha sottolineato –. È necessario che si attivino misure idonee: si istituisca una corsia preferenziale per la richiesta della Naspi da parte di tutti coloro in quali hanno perso il lavoro, in primis gli stagionali”. “Non è giusto che Ischia e il popolo ischitano, dopo i danni dovuti al terremoto, subisca anche quelli dell’emergenza occupazionale”, ha concluso l’esponente Pd.

Secondo la Uiltucs Campania 450 stagionali hanno perso il posto di lavoro. “Mentre si continua a dibattere sui problemi relativi all’abusivismo edilizio e alle concause del terremoto ad Ischia, si dimentica dei tanti lavoratori stagionali che in questi giorni hanno perso il loro lavoro”, ha affermato Gennaro Strazzullo, segretario generale della Uiltucs Campania. “Lavoratori che – ha spiegato – operavano in aziende colpite direttamente dal terremoto ma anche in altre strutture che hanno visto il brusco taglio delle prenotazioni. Già precari di fatto, in quanto l’indennità di disoccupazione non copre più i mesi di non lavoro. Circa 450 lavoratori, che avevano contratti stagionali e non, con il tragico evento del terremoto a Casamicciola, sono stati tagliati anzitempo senza poter completare il loro percorso lavorativo sull’isola”. Secondo la Uiltucs, “i lavoratori sono per lo più operanti nelle strutture alberghiere e ricettive dell’Isola Verde che lavoravano in strutture tra Casamicciola e Lacco Ameno, ma anche nel resto dell’isola. La Uiltucs chiede un intervento, tra quelli previsti a sostegno dopo il terremoto dei giorni scorsi, anche per i dipendenti del turismo che risultano fondamentali per l’economia dell’Isola. Personalmente – conclude Strazzullo – spero che il grido d’aiuto degli stagionali venga ascoltato”.

Intanto, dal punto di vista più squisitamente politico e amministrativo, in queste ore è polemica per la nomina di Giuseppe Grimaldi a commissario straordinario per l’emergenza terremoto. A Grimaldi gli ambientalisti salernitani, e non solo, contestano di non aver bloccato la costruzione del Crescent, un complesso edilizio costruito sul lungomare di Salerno. “La vicenda del torrente Fusandola a Salerno, deviato per costruire il Crescent, mi ricorda quando nei paesi dell’Est si spostavano i fiumi per le grandi opere. Penso al Lago d’Aral, di fatto cancellato da Krusciov per realizzare intorno immense piantagioni”, ha dichiarato in queste ore, al quotidiano La Repubblica, il leader dei Verdi Angelo Bonelli.

“Il capo della Protezione civile Angelo Borrelli – ha detto ancora l’esponente dei Verdi – dovrebbe specificare i criteri che hanno portato a una scelta di questo tipo. Se è stata indicata dalla Regione o se si tratta di una scelta autonoma. Mi sembra che Grimaldi abbia avuto una serie di incarichi in Campania”. Bonelli, che sul Crescent si è detto meravigliato “sia stato dato un nulla osta positivo a uno spostamento di un fiume per la realizzazione di un condominio”, ha aggiunto di voler chiedere al neo commissario “se affronterà oltre al tema della gestione delle risorse anche quello del verificare, specialmente nelle aree coinvolte dal sisma, se ci sono edifici abusivi. E gli chiedo di dire se dovranno essere buttati giù o no visto che ci sono anche ordinanze di demolizioni pendenti non eseguite, soprattutto, per strutture in area di rischio idrogeologico e sismico”.

Sulla nomina di Grimaldi, l’esponente del Sole che Ride ha dichiarato: “Se fossi stato presidente della Regione non avrei avallato questa nomina, è una questione di opportunità ma De Luca da questo punto di vista non si è mai fatto problemi. Basta pensare che ha nominato l’ex senatore Nello Di Nardo suo consulente per Protezione civile e incendi, la Campania è andata fuoco, ma nessuno sa che cosa ha fatto Di Nardo”.

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