Bologna-Napoli 0-3. Gli azzurri conquistano i tre punti con i gol di Callejon, Mertens e Zielinksi

Al 66′ apre le danze Callejon, poi Mertens è bravissimo a trovare il raddoppio e Zielinski a chiudere i giochi. La classifica vede il Napoli primo con Juve e Inter

BOLOGNA (4-2-3-1): Mirante; Kraft, Helander, Maietta (dal 12′ s.t. De Maio), Masina; Pulgar, Poli; Di Francesco, Palacio (dal 32′ s.t. Petkovic), Verdi; Destro (dal 28′ s.t. Krejci). All. Donadoni

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Chiriches (dal 43′ p.t. Albiol), Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho (dal 32′ s.t. Diawara), Hamsik (dal 16′ s.t. Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

MARCATORI: Callejon 21′, Mertens 39′, Zielinski 43′ s.t.

ARBITRO: Giacomelli di Trieste

Bologna, 10 settembre – Il Napoli batte 3-0 il Bologna nel posticipo della terza giornata del campionato di serie A disputato questa sera allo stadio Dall’Ara. Agli azzurri sono serviti 66 minuti per avere la meglio degli avversari, dopo aver rischiato tre volte di andare sotto, complice una condizione fisica che non è parsa ottimale e la bravura dell’avversario, che avrebbe voluto tentare il colpaccio e c’è andato più volte vicino. Poi un assist al bacio di Insigne per Callejon, fino ad allora entrambi autori di una prestazione non esaltante come il resto della squadra, e il gol dello spagnolo a far cambiare passo alla squadra. Anche perché, nel frattempo, il Bologna ha dovuto per forza aprirsi e concedere qualcosa in più. Un gioco da ragazzi a quel punto, per il Napoli, andarsi a prendere i tre punti, grazie all’infinito talento di Mertens e Zielinski, quest’ultimo subentrato al capitano Marek Hamsik, anch’egli visibilmente fuori forma. La banda Sarri per un tempo e mezzo non è riuscita ad esprimere tutto il suo potenziale, finendo anche in balia degli avversari, ma questa sera società e tifosi possono sorridere perché era importante rimanere primi in classifica e tenere il passo di Juve e Inter.

Sarri, a dispetto delle previsioni, manda in campo Chiriches al posto di Albiol e preferisce Jorginho all’ex Diawara. Entrambi poi sostituiti nel corso della gara: Chiriches per una lussazione alla spalla sinistra e Jorginho, che non era al meglio della condizione, per scelta tattica. Il Bologna inizia molto bene la partita, portandosi vicino al gol al 6′ minuto di gioco, con Verdi che smarca Hysaj e fa partire un tiro a incrociare da posizione abbastanza defilata: palla fuori di un niente. I rossoblù vanno nuovamente vicino al gol all’11, sempre con Verdi ma stavolta su calcio piazzato: Reina salva il Napoli facendo schizzare palla sulla traversa.

I rossoblù giocano molto bene e gli azzurri non riescono a chiudere gli avversari in difesa, come sono usualmente soliti fare. Anche perché alcuni giocatori del Napoli, come Jorginho e Hamsik, non sono al meglio della forma. Al 32′ trattenuta plateale di Helander su Mertens, il belga chiede il rigore ma l’arbitro lascia correre.

Anche la ripresa inizia con un Napoli poco reattivo, mentre il Bologna si rende pericoloso nuovamente al 56′ con Destro, che non trova il gol grazie al salvataggio di Koulibaly quasi sulla linea di porta. Al 66′ cross di Insigne per la testa di Callejon, che si infila tra difensore e portiere avversario, impattando palla di testa: il Napoli passa in vantaggio. All’83’ Mertens soffia palla a Pulagar, corre verso la porta e conclude facendo passare la sfera in mezzo alle gambe di Mirante: 2-0 per gli azzurri.

La banda Sarri ora ha ampi spazi in avanti e si rende ancora pericolosa, trovando il terzo gol all’88’ grazie all’assist di Callejon per Zielinski, con il polacco che fa 3-0 e realizza il secondo gol consecutivo in campionato (in entrambi i casi subentrando dalla panchina, ndr). Il Napoli c’è e da Bologna manda un chiaro segnale al campionato.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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