Champions League, il Napoli affronta lo Shakhtar nella prima gara della fase a gironi

Sarri: “Shakhtar attacca anche con i terzini, dovremo difendere bassi. Avremo occasioni e dovremo essere bravi”. Possibile l’impiego di Milik dal primo minuto e c’è la possibilità che Insigne parta dalla panchina, così come dichiarato dal tecnico del Napoli

Napoli, 13 settembre – Archiviato senza troppi problemi l’ostacolo Nizza durante i preliminari, questa sera il Napoli scenderà in campo con lo Shakhtar Donetsk per la prima gara della fase a gironi di Champions League. Anche questa stagione europea del Napoli inizia in Ucraina, come l’anno scorso, quando la banda Sarri incontrò la Dinamo Kiev, che con lo Shakhtar è uno dei club più importanti del Paese, con 10 campionati, 11 coppe e 8 supercoppe vinte. L’ultimo campionato ucraino è stato vinto proprio dallo Shakhtar, che anche quest’anno guida la classifica. Infatti, a 8 giornate dall’inizio della Prem’er-Liha, gli uomini di Fonseca sono primi in classifica con 21 punti (più 2 punti sulla Dinamo Kiev), frutto di 7 vittorie e una sconfitta rimediata proprio contro la Dinamo Kiev. Come sottolineato da Sarri in conferenza stampa, lo Shakhtar sarà un avversario difficile da affrontare, perché è una squadra che ha giocatori molto offensivi ed è abituata ad attaccare alto anche con gli esterni Srna e Ismaily. Proprio per questo motivo gli ucraini potrebbero lasciare qualche spazio, che il Napoli dovrà essere bravo a sfruttare.

In difesa nello Shakhtar ci saranno Ordets e Rakitsky al centro, con Srna ed Ismaily larghi sulle fasce. Nel 4-2-3-1 Fonseca Ferreyra è l’unico attaccante, che dovrebbe esser supportato da Marlos, Taison e Barnard.

Nel Napoli Sarri farà pochi cambi rispetto alla formazione scesa in campo con il Bologna. Al centro della difesa Albiol e Koulibaly, con Hysaj a destra e Ghoulam a sinistra. A centrocampo con Hamsik ci saranno Diawara e Zielinski. In attacco il terzetto composto da Callejon, Milik e Mertens è una possibilità concreta, così come dichiarato da Sarri.

ll tecnico dello Shakhtar, Paulo Fonseca, in conferenza stampa ha avuto parole di elogio per il Napoli e per Sarri. “Il Napoli è una squadra molto forte che ha una impostazione di gioco tra le migliori in Europa. Sappiamo che questa gara sarà molto diversa dal solito. Il nostro avversario ha perso solo quattro gare l’anno scorso ed ha un attacco meraviglioso che ha realizzato 94 gol. Sarà una gara dura”. “Ho grande ammirazione per gli azzurri, reputo Sarri, attualmente, il miglior allenatore italiano – ha aggiunto Fonseca –. Il loro vantaggio è il gioco collettivo ma esiste anche la qualità dei singoli. È difficile scegliere tre giocatori più bravi, sono tutti validi: da Reina a Jorginho, ad Allan a Koulibaly. Le favorite del girone sono senza dubbio il Manchester City e il Napoli. Vogliamo però sorprendere sapendo però che è molto difficile considerando la forza delle due squadre”.

Lo Shakhtar è “una squadra forte, poco conosciuta in Italia ma abituata a fare la partita. Ha giocatori offensivi molto tecnici ed è abituata ad attaccare con molti giocatori, anche coi terzini. Ci creerà molte difficoltà perché dovremo difendere bassi. Certo avremo anche noi le nostre occasioni e dovremo essere bravi a sfruttarle”, ha detto Sarri. “È una sfida difficile contro una squadra meno fisica della Dinamo Kiev, ma molto più tecnica – ha aggiunto il tecnico del Napoli –. In un girone di sei partite vincere la prima è condizionante. Il girone è equilibrato, il Feyenoord era la migliore della quarta fascia e in più c’è il Manchester City. Il girone non è semplice”.

Probabili formazioni:

SHAKHTAR DONETSK (4-2-3-1): Pyatov; Srna, Ordets, Rakitsky, Ismaily; Stepanenko, Fred; Marlos, Taison, Bernard; Ferreyra. All. Fonseca

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Milik, Mertens. All. Sarri

ARBITRO: Felix Zwayer (Germania)

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