Sciopero Anm, de Magistris: “Non vorrei che qualcuno voglia speculare”

Il sindaco: “Il diritto di sciopero è sacrosanto, ma non vorrei che qualcuno voglia speculare sullo sciopero dei lavoratori puntando alle privatizzazioni”

Napoli – “Noi vogliamo difendere i livelli occupazionali e sanare le casse dell’Azienda Napoletana Mobilità, per questo non credo che gli scioperi aiutino in questo momento. Premesso che il diritto di sciopero è sacrosanto, non vorrei che qualcuno voglia speculare sullo sciopero dei lavoratori puntando alle privatizzazioni. Noi difendiamo il trasporto pubblico locale”. Lo ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, durante il colloquio con il direttore del Vg21 Gianni Ambrosino, nel consueto appuntamento del giovedì su Canale 21 nella trasmissione Rebus, riferendosi allo sciopero tenutosi ieri da parte dei dipendenti Anm (vai all’articolo).

Il sindaco, oltre al tema dei trasporti, ha toccato quello dell’edilizia scolastica. “Due giorni fa – ha detto de Magistris – abbiamo inaugurato il nuovo complesso scolastico di via Terracina (ex Capalc, ndr) e sottolineo che da sindaco della Città Metropolitana abbiamo fatto il più importante investimento economico nel campo dell’edilizia scolastica”.

“Per quanto riguarda il tema delle iscrizioni a scuola e delle vaccinazioni obbligatorie – ha proseguito –, abbiamo scelto la linea del buonsenso e dell’equilibrio nel pieno rispetto dei due diritti costituzionali”. De Magistris è anche tornato a lanciare un appello al Governo, così come aveva fatto qualche giorno fa (vai all’articolo), affinché ci sia più attenzione verso gli enti in predissesto e a questi vengano date più risorse. “Se dal governo nazionale – ha affermato il sindaco – non danno a Napoli e alle altre grandi aree metropolitane le risorse necessarie, è pressoché inutile pensare di poter risollevare le situazioni”.

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