Dal Tribunale di Napoli. Giustizia per Fiorinda. E’ iniziato il processo di appello.

“La perizia del Tribunale, predisposta dal professor De Lucia, non è stata presa in considerazione. E non era una perizia di parte, ma diceva che Valboa era nel pieno delle facoltà mentali quando ha ucciso mia figlia”. A dichiararlo stamane, fuori il Tribunale di Napoli, e’ stata la mamma di Fiorinda, Rubina Penna. “Ma il giudice di primo grado, la dottoressa Adriana Pancia, – continua la signora Penna –  “non ne ha tenuto conto e gli ha riconosciuto la semi infermità mentale. Risultato: l’imputato Renato Valboa, è stato condannato, per il massacro di Fiorinda Di Martino a soli 16 anni di reclusione. Vogliamo giustizia per mia figlia e per tutte le donne che subiscono soprusi e violenze. L’assassinio di mia figlia è stato premeditato. Il suo compagno nascondeva in salotto un’ascia ed un coltello, l’ha tenuta segregata in casa prima di massacrarla. E dire che mia figlia aveva chiesto aiuto alle forze dell’ordine, denunciando il suo compagno per violenza 7 mesi prima di essere uccisa, nessuno si è mosso, nessuno ha fatto niente. E poi ci chiediamo perchè il Giudice non ha tenuto in conto la perizia che lo stesso Tribunale aveva richiesto.  Ora vogliamo Giustizia. L’assassino di mia figlia è un mostro, non rimettetelo in libertà. Chiediamo una condanna esemplare, e lo chiediamo a viva voce per Fiorinda, per onorare la sua memoria, e per tutte le donne che quotidianamente subiscono violenza”.

 

Sent via BlackBerry by Pasquale Vespa.

Lascia un commento