Lazio-Napoli 1-4. Gli azzurri regalano un tempo, poi salgono in cattedra

Al gol di De Vrij, uscito nell’intervallo per un problema muscolare, rispondono Koulibaly, Callejon, Mertens e Jorginho (su rigore). Con l’infortunio di Basta la Lazio finisce la partita in 10 uomini, vista anche l’impossibilità da parte dei laziali di effettuare altri cambi. Il Napoli rimane al vertice della classifica e tiene il passo della Juve

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Bastos (25’ pt Marusic), De Vrij (1’ st Murgia), Radu; Basta, Parolo, Leiva, Lulic; Luis Alberto, Milinkovic (18’ st Lukaku); Immobile. All. Inzaghi

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik (27’ st Zielinski); Callejon (41’ st Rog), Mertens (36’ st Milik), Insigne. All. Sarri.

MARCATORI: 29’ pt De Vrij (L), 8’ st Koulibaly (N), 11’ st Callejon (N), 15’ st Mertens (N), 45′ + 2 st Jorginho (rig) (N)

ARBITRO: Damato di Barletta

Roma, 20 settembre – La Lazio perde 4-1 con il Napoli nella sfida dell’Olimpico valida per la quinta giornata di Serie A. Match equilibrato nella prima parte, con i biancocelesti che al 29′ trovano il gol con De Vrij sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il Napoli tenta di reagire e acciuffare il pareggio, ma la Lazio gioca meglio e sembra godere di maggiore vivacità. Nel secondo tempo il Napoli sale in cattedra e alla banda Sarri servono pochi minuti per ribaltare la situazione, trovando il pareggio con Koulibaly, su azione d’angolo, e il gol del vantaggio con Callejon. Il tris lo fa Mertens con un eurogol calciato senza neanche guardare la porta, da vero fuoriclasse. Nel recupero l’arbitro Damato concede un rigore per fallo di Parolo su Zielinski. Jorginho, dal dischetto, non sbaglia calando il poker. Poco prima del 4-1 del Napoli, i biancocelesti sono stati costretti a rinunciare anche a Basta, uscito dal campo in barella. Inzaghi a quel punto si è trovato impossibilitato a sostituire il suo giocatore, avendo già effettuato i tre cambi a disposizione. Davvero sfortunata la squadra laziale, che nel corso della gara si è ritrovata con un solo centrale di ruolo (Radu) e così il Napoli ha potuto fare il bello e il cattivo tempo: la banda Sarri, in pochi minuti, è diventata letale.

Sarri, com’era prevedibile, non opta per il turnover: rispetto alla formazione tipo l’unica novità è l’ingresso di Maggio al posto di Hysaj sulla fascia destra. Match equilibrato nella prima parte della gara, con le due formazioni che si battono soprattutto a centrocampo. La Lazio punta al possesso palla, cercando di far scoprire il Napoli, impegnato in un pressing forsennato. Al 15′ proteste laziali per un intervento in uscita di Reina su Immobile. L’arbitro non concede calcio di rigore e fa bene, perché lo spagnolo non va sull’uomo ma tocca palla. Al 26′ il Napoli si rende pericoloso con Insigne, ma il suo tiro non è abbastanza angolato e Strakosha para senza troppi problemi. Al 29′ autogol sfiorato da Hamsik sull’angolo calciato da Luis Alberto, ma sul prosieguo dell’azione la Lazio trova il gol con De Vrij, che va a colpire al volo l’assist di Immobile. Reina non riesce a sventare il gol e poco dopo è costretto a un’entrata rischiosa proprio su Ciro Immobile, che appena fuori dall’area di rigore sposta palla e si fa atterrare: giallo per Reina e calcio di punizione per la Lazio. Il Napoli cresce e al 37′ va vicino al pareggio con l’imbucata di Hamsik su assist di Insigne: lo slovacco è sfortunato e becca il palo.

La Lazio è costretta a iniziare la ripresa senza l’autore del gol: De Vrij si ferma per infortunio e viene sostituito da Murgia. Appena 8 minuti del secondo tempo e il Napoli trova il pareggio con Koulibaly, che dopo la respinta di Strakosha sulla conclusione di Albiol, non deve far altro che ribadire in rete. Al 56′ vantaggio del Napoli, con Callejon che riceve in area, stoppa e lascia partire un diagonale mancino sul quale Strakosha non può arrivare. Al 60′ il tris porta la firma di Mertens, che dopo la respinta dell’estremo difensore Laziale, recupera palla e lascia partire un pallonetto calciato d’istinto, senza guardare: un vero e proprio eurogol quello del belga. La Lazio, a cambi già esauriti, è costretta a rinunciare anche a Basta. Nel recupero l’arbitro Damato concede un calcio di rigore al Napoli per un fallo in area di Parolo su Zielinksi: sul dischetto va Jorginho, che non sbaglia e cala il poker. Il Napoli rimane al vertice della classifica, a pari punti con la Juve, vincente per 1-0 all’Artemio Franchi di Firenze.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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