Mdp, il lavoro è il tema al centro della festa nazionale che si terrà a Napoli dal 27 settembre

Scotto: “La Festa del Lavoro sarà un’occasione di dibattito e confronto per riappropriarci della tavola dei lavori”

“Il lavoro è la nostra ragione fondativa e abbiamo voluto organizzare la Festa del lavoro a Napoli perché é il capoluogo di una Regione con un livello di disoccupazione che supera il 50%. È una situazione drammatica. Per 5 giorni Napoli sarà al centro del dibattito sull’occupazione. Ci sono forze politiche che mettono i tornelli all’ingresso delle loro feste, noi abbiamo invece scelto una formula aperta”. Lo ha affermato il deputato di Mdp, Arturo Scotto, a margine della conferenza stampa alla Camera per la presentazione della Festa del Lavoro organizzata dal partito a Napoli dal 27 al primo ottobre.

“Mdp sceglie Napoli perché speriamo che i luoghi belli possano far risorgere la bella politica”, ha detto ancora Scotto, spiegando che “la Festa del Lavoro sarà un’occasione di dibattito e confronto per riappropriarci della tavola dei lavori”.

Il giorno di apertura tra gli ospiti ci sarà il sindaco di Napoli Luigi de Magistris per un confronto con Nicola Fratoianni, Guglielmo Epifani e Ciccio Ferrara su Sinistra e Mezzogiorno. Alle ore 20 i presidenti delle Regioni Campania e Toscana, Vincenzo De Luca ed Enrico Rossi, parteciperanno al dibattito Regionalismo: autonomia e responsabilità. Giovedì 28 sono attesi i ministri Dem Dario Franceschini e Graziano Delrio. La sera di venerdì 29 Massimo D’Alema sarà intervistato dal giornalista Alessandro De Angelis. Sabato 30 si parlerà di mafie con Rosy Bindi e di Scuola con l’Assemblea “La scuola che vogliamo: diritto allo studio, risorse, dignità del lavoro”. Appuntamento alle ore 11.30 presso la Sala Domus Ars con: Francesca Ruocco, Francesca Picci, Giammarco Manfreda, Luisa Bossa, Eleonora Cimbro, Miguel Gotor, Marisa Nicchi, Simone Oggionni, Beppe Bagni, Pasquale Vespa, Lorenzo Tinagli, Tommaso Sasso.

Nello stesso giorno il viceministro degli Esteri Mario Giro parlerà di Ius soli, mentre Renato Brunetta insieme a Luigi Zanda affronterà il tema della legge elettorale. La mattina di domenica sarà invece dedicata all’Assemblea nazionale, mentre nel pomeriggio l’ospite sarà la presidente della Camera Laura Boldrini. Poi la chiusura della Festa con gli interventi di Roberto Speranza e Giuliano Pisapia.

Lascia un commento