Spal-Napoli 2-3. Vittoria di misura per gli Azzurri che evitano il pareggio con Ghoulam

Il Napoli conquista la sesta vittoria di fila. Sei vittorie su sei partite giocate da inizio campionato: non era mai accaduto. Il gol che regala i tre punti al Napoli lo mette a segno l’algerino Ghoulam, che dopo una progressione palla al piede a tagliare il campo, col destro la piazza nell’angolino più lontano della porta di Gomis

SPAL (3-5-2): Gomis; Salamon, Vicari, Felipe (21′ st Vaisanen); Lazzari, Schiattarella, Viviani, Mora (36′ st Rizzo), Costa; Antenucci, Borriello (41′ st Paloschi). All. Semplici.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski (25′ st Milik), Diawara, Hamsik (16′ st Allan); Callejon, Mertens (31′ st Rog), Insigne. All, Sarri.

MARCATORI: 13′ pt Schiattarella (S), 14′ pt Insigne (N), 26′ st Callejon (N), 33′ st Viviani (S), 38′ st Ghoulam (N).

ARBITRO: Mariani di Aprilia.

Ferrara, 23 settembre – Allo stadio Paolo Mazza di Ferrara il Napoli batte 3-2 la Spal nell’anticipo della sesta giornata di campionato e si mantiene in testa al campionato, insieme alla Juventus che ha vinto il derby col Torino. La gara si rivela subito difficile: la Spal è chiusa nella sua metà campo e gioca di ripartenza. Il Napoli non trova varchi per colpire e alla prima disattenzione difensiva prende un gol a difesa schierata: per la Spal va a segno Schiattarella. Tocca a Insigne riportare il risultato in parità e l’attaccante azzurro ci riesce con un tiro ai venti metri che si infrange nel sette. Si ricomincia col copione precedente: la Spal è chiusa e non concede varchi al Napoli. La banda Sarri è lenta e prevedibile, oltre a sbagliare una quantità infinita di passaggi. Il Napoli fa pressing e grazie a un’invenzione di Ghoulam per Callejon passa in vantaggio. Ai padroni di casa però servono solo pochi minuti per ritrovare il pari, grazie a una punizione di Viviani, con Reina che non vede neanche partire palla. All’83’ grande cavalcata di Ghoulam a tagliare tutto il campo e tiro col destro a piazzarla nell’angolino più lontano della porta di Gomis. Il Napoli, alla fine, evita il pareggio solo grazie all’algerino, in una partita che si era complicata di brutto.

Sarri fa solo due cambi rispetto alla formazione tipo: Maksimovic al posto di Albiol e Diawara al posto di Jorginho. Il Napoli rischia il gol a 2′ dall’inizio su una ripartenza della Spal, ma la difesa azzurra se la cava in qualche modo con Ghoulam che di petto per poco non rischia l’autorete. Azione elaborata da parte della banda Sarri, che al 6′ va alla conclusione con Hamsik: Gomis non ha problemi a bloccare il pallone. Al 13′, nonostante la difesa azzurra fosse schierata si fa sorprendere in maniera imbarazzante e la Spal va in gol con Schiattarella. Appena un minuto dopo ci pensa Insigne a riportare il risultato in parità, con un tiro ai venti metri che si infrange nel sette. La banda Sarri è costantemente in pressing ma la formazione di Semplici si chiude bene. Gli azzurri, inoltre, non sono abbastanza precisi nei passaggi e né abbastanza veloci da mettere in difficoltà gli avversari. Al 43′ Napoli pericoloso su cross di Ghoulam per Insigne, che indirizza in porta ma trova sulla sua strada Gomis pronto a bloccare.

Il copione è lo stesso nel secondo tempo: Napoli in pressing e la Spal che prova a giocare in ripartenza. Al 72′ la banda Sarri si porta in vantaggio: cross preciso di Ghoulam per la testa di Callejon, che libero da marcature va a infilare Gomis. Il Napoli va vicino al tris con Mertens, ma Gomis trova la reattività per smanacciare in angolo. Gol non fatto, gol subito: un fallo del neo entrato Rog permette alla Spal di andare al tiro su punizione con Viviani: Reina non vede partire il tiro e rimane immobile, permettendo alla squadra ferrarese di acciuffare il pari. Reazione rabbiosa da parte della banda Sarri, con Ghoulam che all’82’ dopo una progressione palla al piede a tagliare il campo, col destro la piazza nell’angolino più lontano della porta di Gomis. Quasi allo scadere del secondo tempo il Napoli rimane in 10 per un grave infortunio di Milik al ginocchio: per l’attaccante polacco si teme un altro lungo stop, dopo l’operazione al crociato che lo ha costretto a restare lontano dai campi di gioco per qualche mese. Il Napoli nel recupero stringe i denti e alla fine conquista i tre punti che gli permettono di restare al vertice della classifica.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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