Napoli-Feyenoord 3-1. Gli Azzurri liquidano gli olandesi senza troppi problemi

Reina para il rigore che avrebbe potuto riaprire la partita e mettere in difficoltà il Napoli. Nel finale gol della bandiera per il Feyenoord con Amrabat. I gol del Napoli portano la firma di Insigne, Mertens e Callejon

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly; Allan, Jorginho (dal 35′ s.t. Diawara), Hamsik (dal 25′ s.t. Zielinski); Callejon (dal 28′ s.t. Rog), Mertens, Insigne. (Sepe, Maggio, Chiriches, Ounas). All. Sarri.

FEYENOORD (4-3-3): Jones; Diks, St. Juste, Tapia (dal 33′ s.t. Van Beek), Haps; Amrabat, El Ahmadi, Vilhena; Boetius, Toornstra (dal 24′ s.t. Basacikoglu), Berghuis (dal 41′ s.t. Larsson). (Bijlow, Nelom, Van der Heijden, Vente). All. Van Bronckhorst.

MARCATORI: Insigne (N) al 7′ p.t.; Mertens (N) al 4′, Callejon (N) al 25′, Amrabat (F) al 48′ s.t.

ARBITRO: Collum (Sco).

Napoli, 26 settembre – Il Napoli batte 3-1 gli olandesi del Feyenoord nella gara valida per la seconda giornata della fase a gironi di Champions League. Al San Paolo non c’è partita: tanta la differenza tecnica tra le due formazioni e facile per la banda Sarri avere la meglio degli avversari, che oltre a impegnarsi hanno potuto fare davvero poco. Ci fosse stato un pizzico di precisione in più gli azzurri avrebbero potuto conquistare una vittoria ancora più larga. L’unica macchia della gara è il gol preso nel finale, frutto di un’incertezza sulla marcatura di Amrabat da parte di Maksimovic e Koulibaly, che ha permesso al giocatore del Feyenoord di infilare Reina senza alcun problema. Proprio Reina, nel corso della gara, è stato autore di eccezionali parate, tra cui quella del rigore calciato da Toornstra: se il Feyenoord avesse segnato e riaperto la partita per gli azzurri ci sarebbe stato da soffrire nel finale. Reina questa sera è stato l’uomo in più, tutto un altro giocatore rispetto a quello visto recentemente in campionato. C’è da dirlo, la vittoria di questa sera è anche merito di Reina. Il Napoli c’è anche in Champions, ma ancora non viaggia come in campionato, dove la squadra è apparsa più brillante: su questo Sarri e la sua formazione dovranno continuare a lavorare.

Modulo 4-3-3 per il Napoli, con Sarri che deve rinunciare ad Albiol perché lo spagnolo è alle prese con un brutto mal di schiena: al suo posto in campo Maksimovic. Dopo una fase di studio all’8′ minuto gli azzurri passano in vantaggio con Insigne, a cui viene concesso il tiro dal limite dell’area da posizione centrale. Gli olandesi attaccano a testa bassa ma il Napoli si difende bene e in maniera ordinata, smistando palla con molti tocchi di prima. Al 29′ gli azzurri vanno vicino al raddoppio con un tiro-cross di Insigne per Callejon, che tenta la scivolata senza trovare l’impatto con la palla. Al 41′ Insigne ci prova con un tiro a giro dei suoi, ma questo non è abbastanza angolato e Jones blocca senza problemi. Al 43′ progressione di Allan che serve Mertens, con quest’ultimo che gira palla ad Hamsik: tiro dello slovacco non preciso e palla a lato. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-0 per il Napoli.

A inizio secondo tempo il Napoli trova subito il raddoppio: al 48′ minuto retropassaggio di Diks che regala palla a Mertens, con il belga che non ha problemi a piazzarla alle spalle di Jones. Lo stesso Mertens prova a fare tris al 62′ con un pallonetto che termina di poco alto sopra la traversa. Al 66′ viene dato un rigore molto dubbio al Feyenoord. Dal dischetto va Toornstra, che si fa ipnotizzare da Reina, con quest’ultimo che respinge e Koulibaly che spazza via. Al 70′ diagonale di Callejon e il Napoli fa tris. Gli azzurri controllano senza problemi fino a pochi secondi dal triplice fischio, quando Maksimovic e Koulibaly vengono colti da un’incertezza su chi dovesse marcare Amrabat e quest’ultimo viene lasciato libero di andare al tiro, mettendo a segno per il Feyenoord il gol della bandiera. Napoli meno brillante del solito, ma servivano risposte e sono arrivate: gli azzurri ci sono anche in Champions e possono solo migliorare.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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