Napoli-Cagliari 3-0. Al San Paolo partita a senso unico

Il Napoli vince anche la settima di campionato: Azzurri a punteggio pieno, con 7 gare vinte su 7. La banda Sarri è prima in campionato con 21 punti, nell’attesa di conoscere il risultato del posticipo tra Atalanta e Juventus

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (dal 40′ s.t. Mario Rui); Allan (dal 34′ s.t. Ounas), Jorginho, Hamsik; Callejon (dal 26′ s.t. Rog), Mertens, Insigne. All. Sarri

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Padoin, Romagna, Andreolli, Capuano; Ionita, Cigarini (dal 10′ s.t. Deiola), Barella; Joao Pedro; Sau (dal 34′ p.t. Dessena), Pavoletti (dal 22′ s.t. Farias). All. Rastelli

MARCATORI: Hamsik 4′, Mertens 40′ p.t. (rig.), Koulibaly 2′ s.t.

ARBITRO: Abisso di Palermo

Napoli, 1 ottobre – Il Napoli nel lunch match della settima giornata del campionato di Serie A batte 3-0 il Cagliari grazie ai gol di Hamsik, Mertens e Koulibaly. Settima gara disputata e settima gara vinta per la banda Sarri, che grazie a questa vittoria mantiene il vertice della classifica e si porta a +3 sui bianconeri, nell’attesa di conoscere il risultato del posticipo tra Atalanta e Juventus. La gara con il Cagliari inizia subito in discesa per il Napoli, che al 4’ minuto di gioco è già in vantaggio con Hamsik. Ci si aspetterebbe una reazione veemente da parte del Cagliari, ma non arriva: i rossoblù non si scoprono molto per evitare di prendere altri gol. Una strategia che serve a poco, con il Napoli che è subito padrone del match e al 40’ trova anche il raddoppio con Mertens su calcio di rigore. Il gol che chiude la partita lo sigla Koulibaly al minuto 2 della ripresa. Fioccano le occasioni gol per il Napoli, mentre il Cagliari fa troppo poco per pensare di poter riaprire la gara. I sardi provano a darsi una svegliata nel finale, quando la banda Sarri per la stanchezza rimane un po’ sulle gambe: tutto inutile, per loro non arriva neanche il gol della bandiera. Il Napoli che fa fatica con le piccole, almeno per ora, sembra solo un brutto ricordo. Un segnale questo che fa ben sperare in ottica scudetto.

Gara in discesa per il Napoli, che in pochi secondi dal fischio dell’arbitro Abisso si rende pericoloso di testa con Insigne su cross di Callejon. Gli azzurri attaccano a testa bassa e al 4’ vanno in gol con Hamsik, che da posizione defilata finalizza uno splendido assist di Mertens. Il Cagliari si fa vedere poco in avanti e rimane basso per paura di prendere altri gol. Il Napoli, invece, continua ad attaccare ma con giocate troppo elaborate e, mancando un po’ di precisione, non riesce a trovare subito il raddoppio. Al 24’ assist di Mertens per Insigne, che gira di testa e mette a lato di pochissimo. Di nuovo Hamsik è protagonista al 24’ con un tiro poco fuori lo specchio della porta. Al 40’ finalmente il raddoppio, con un rigore procurato e realizzato da Mertens.

Il secondo tempo inizia com’era finito il primo: Napoli costantemente in attacco e padrone del gioco. Bastano due minuti agli azzurri per calare il tris con Koulibaly, che approfitta di una mischia in area per infilare Cragno con un colpo di testa. Al 53’ altra occasione per il Napoli, con Mertens che serve Callejon e lo spagnolo che va a botta sicura: stavolta l’estremo difensore rossoblù non si fa sorprendere. Al 59’ tiro da lontano da parte di Hamsik e sfera di poco a lato. La palla del poker passa anche dai piedi di Allan, che al 69’ di dimostra troppo altruista servendo Callejon, invece di andare al tiro da ottima posizione. Finisce 3-0, con un Napoli che nell’ultimo quarto d’ora di gioco si limita solo a controllare e un Cagliari che fa troppo poco, non solo per rientrare in partita, ma anche per pensare di mettere a segno il gol della bandiera.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

Lascia un commento