Anm, de Magistris: “Non mi accontento di evitare il tracollo”

Il sindaco: “Serve collaborazione tra Istituzioni e non ho dubbi che Governo e Regione Campania faranno la loro parte”

Napoli, 3 ottobre – “Non mi interessa solo impedire il tracollo dell’azienda. Il mio obiettivo è salvarla, garantire tutti i diritti dei lavoratori e offrire finalmente un servizio efficiente ai cittadini”. Lo ha affermato il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, parlando dell’Anm (Azienda Napoletana Mobilità) all’indomani dello sciopero dei lavoratori dell’azienda stessa (vai all’articolo).

“Serve la leale collaborazione di tutte le Istituzioni che doverosamente si devono interessare al tema – ha sottolineato il sindaco –. Non ho dubbi che Governo e Regione Campania faranno la loro parte perché le Istituzioni devono stare dalla parte dei cittadini”. “Finora – ha proseguito de Magistris – siamo l’unica Città Metropolitana che non ha privatizzato i servizi pubblici, ecco perché salvare Anm è una grande sfida. Questa grande sfida deve vedere uniti lavoratori, sindacati, città, Comune, azienda e mi auguro anche la Regione”.

Secondo de Magistris il governatore De Luca “non si girerà dall’altra parte”. “Io – ha detto il primo cittadino – sono un uomo delle Istituzioni, devo raggiungere l’obiettivo ed è in programma a breve un incontro con De Luca”. Intanto, giovedì è previsto un nuovo incontro tra l’Amministrazione comunale, i vertici di Anm e le organizzazioni sindacali. “Sono convinto che i sindacati faranno la loro parte nell’interesse dei lavoratori e della città. È un momento di crisi e questo momento lo si può vivere o cedendo, quindi mettendo sul mercato un’azienda storica della nostra città; oppure ci si può limitare a sopravvivere, ma non è l’obiettivo di questa Amministrazione: sopravvivere significa salvare l’azienda, ma non migliorare il servizio di trasporto. Noi siamo per la terza sfida, una sfida grande e per questo chiediamo il sostegno di tutti. Noi chiediamo a tutti di fare squadra – ha concluso de Magistris – sebbene ci sia qualche ostacolo da parte di chi vive la politica come il gusto di colpire l’avversario senza interessarsi del male che si fa alla città”.

Lascia un commento