Distruzione delle foreste e fazzolettini di carta usa e getta: la multinazionale Essity risponde a Greenpeace

Greenpeace chiede alla multinazionale svedese di eliminare dalla propria filiera i fornitori coinvolti nella distruzione di aree importanti della Grande Foresta del Nord in Svezia, Finlandia e Russia. Di seguito la posizione di Essity in merito alle azioni sviluppate da Greenpeace in Italia 

In risposta alle attività organizzate il 14 ottobre da Greenpeace (vai all’articolo) in alcune città italiane e del report pubblicato da Greenpeace International il 26 settembre, la multinazionale Essity sottolinea in una nota il proprio lavoro per promuovere la gestione sostenibile delle foreste.

“Il 100% delle fibre utilizzate è controllato e certificato. Essity usa fibre di legno che includono sia fibre riciclate sia vergini. Tutte le fibre vergini contenute nei prodotti Essity devono essere certificate FSC® o PEFC™ o soddisfare lo standard FSC Controlled Wood. Il Forest Stewardship Council (FSC), un organismo di certificazione internazionale indipendente, promuove la gestione delle foreste rispettosa dell’ambiente, socialmente responsabile ed economicamente sostenibile a livello mondiale.

“Utilizzando solo fibre certificate FSC vi è la garanzia che le fibre provengano da aree forestali gestite in maniera responsabile e produttiva, e che i nostri fornitori abbiano rispettato e tutelato i principi dedicati alla conservazione della biodiversità e della foresta. Essity richiede ai propri fornitori di cellulosa di disporre di sistemi consolidati e procedure documentate che possano garantire la tracciabilità e la conformità in tutta la catena di approvvigionamento”.

“Come Greenpeace, Essity riconosce l’importanza che la certificazione FSC continui a mantenere gli standard per poter rispondere adeguatamente alle sfide della crescita del sistema globale. Crediamo fermamente che il modo per incentivare un cambiamento concreto e significativo sia quello di lavorare all’interno del sistema FSC per proteggere le foreste e guidare la loro gestione efficace a livello globale”.

“Nonostante le nostre politiche di approvvigionamento di fibre siano state ripetutamente analizzate da istituzioni e altre organizzazioni, quali WWF e CDP, con riscontri positivi, Essity è impegnata in un dialogo con Greenpeace per quanto riguarda gli sviluppi della gestione responsabile delle foreste e i criteri di inserimento dei “Paesaggi Forestali Intatti” nella certificazione FSC”.

“In questo senso, Essity e Greenpeace stanno partecipando attivamente alla conversazione su questo tema, prendendo parte ai recenti incontri a Stoccolma e durante l’Assemblea Generale della FSC a Vancouver, Canada (8 e 13 ottobre). Inoltre nei prossimi giorni si terrà un ulteriore riunione a Stoccolma”.

Lascia un commento

8 + 5 =