Manchester City-Napoli 2-1. Ai citizens basta un quarto d’ora per i 3 punti

La formazione di Pep Guardiola per buona parte della gara fa il bello e il cattivo tempo. Mertens si fa ipnotizzare da Ederson e sbaglia un rigore. Diawara, invece, dal dischetto non manca l’appuntamento con il gol

MANCHESTER CITY (4-3-3): Ederson; Walker, Otamendi, Stones, Delph; De Bruyne, Fernandinho, David Silva (dal 31′ s.t. Gundogan); Sterling (dal 25′ s.t. Bernardo Silva), Jesus (dal 42′ s.t. Danilo), Sané.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj (dal 25′ s.t. Maggio), Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik (dal 33′ s.t. Ounas); Callejon, Mertens, Insigne (dal 12′ s.t. Allan).

MARCATORI: Sterling (M) al 9′, Jesus (M) al 13′ p.t.; Diawara (N) su rigore al 28′ s.t.

ARBITRO: Lahoz (Spagna)

Manchester, 17 ottobre – All’Etihad Stadium il Manchester City di Pep Guardiola batte 2-1 il Napoli, grazie ai gol di Sterling e Jesus siglati in meno di un quarto d’ora dall’inizio della gara (Sterling al 9′ e Jesus al 13′). Per il Napoli accorcia le distanze Diawara nella ripresa. Gara dominata per la maggior parte del tempo dai citizens, grazie alla loro qualità tecnica e alla loro velocità. Poi, nel secondo tempo, gli inglesi hanno smesso di andare a mille ed è venuto fuori il Napoli, meno timoroso dell’avversario rispetto alla prima parte della gara. Gli Azzurri sono andati vicini al pareggio in più di un’occasione, anche se va detto che nel primo tempo i citizens avrebbero potuto chiudere la gara portandosi sul 3-0, ma sono stati abbastanza sfortunati beccando al 25′ la traversa con De Bruyne. E avrebbero anche potuto fare tris tre minuti più tardi con Jesus: gol evitato grazie a un intervento sulla linea della porta da parte di Koulibaly. L’impressione è che a centrocampo sia stato lasciato troppo spazio al Manchester, che andava contrastato affiancando Allan e Rog a Diawara dal primo minuto: aspetto su cui Sarri farebbe bene a riflettere. Il Napoli, nonostante la sconfitta, può vedere il bicchiere mezzo pieno. Se Mertens non avesse sbagliato il rigore, assegnato al Napoli a fine primo tempo, probabilmente si sarebbe vista un’altra gara.

Solo due cambi per il Napoli rispetto alla formazione tipo: Sarri sceglie di mandare in campo Diawara e Zielinski al posto di Jorginho e Allan. Il Manchester parte subito col piede sull’acceleratore e al 9′ è già in vantaggio con Sterling, che sulla brutta respinta di Koulibaly, non deve far altro che mandare in rete quello che può essere considerato un rigore in movimento. Al 13′ il raddoppio dei citizens con Gabriel Jesus, che riceve da De Bruyne evitando l’intervento di Albiol e a tu per tu con Reina la piazza in porta. Al 25′ il Manchester ha l’occasione per chiudere la gara: De Bruyne, a rimorchio, tira in porta dalla trequarti senza pensarci troppo, ma la palla si insacca sulla traversa. Finora risultato mai messo in discussione e Napoli spettatore non pagante. La banda Sarri inizia a farsi vedere solo sul finale del primo tempo e al 37′ si procura un rigore con Albiol, cinturato in area da Walker. Sul dischetto va Mertens, che calcia centrale e rende la parata di Ederson troppo facile.

Nei primi minuti del secondo tempo il Napoli prova a scuotersi: diventa più aggressivo, con il solito gioco fatto di ripartenze. Al 64′ grande occasione con Mertens che serve palla ad Hamsik: lo slovacco tira a botta sicura ma il suo tiro è intercettato da Stones. Al 72′ Ghoulam prova a penetrare in area di rigore e viene atterrato: stavolta sul dischetto va Diawara, che non sbaglia e accorcia le distanze. Gol che serve solo per il morale, perché nonostante il Napoli provi a pareggiarla fino al triplice fischio dell’arbitro Lahoz, non ce la fa. Ora testa al campionato perché sabato c’è l’Inter: in ottica della sfida ai nerazzurri saranno da valutare le condizioni di Insigne e Hysaj, usciti entrambi nel corso del secondo tempo. Per il primo dovrebbe trattarsi di un problema muscolare, mentre il terzino albanese ha subito un colpo alla testa, ma non dovrebbe essere nulla di grave.

FOTO: tratta da ansa.it

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