Migranti, de Magistris: “Se tutti accogliessero non ci sarebbero tensioni”

“Si devono creare comunità di integrazione”. Così il sindaco di Napoli, intervenendo al convegno Lo straniero, per i diritti e per la società, promosso dall’assessorato al Welfare del Comune di Napoli e dell’Ordine dei notai di Reggio Emilia

Napoli, 21 ottobre – “Se tutti i Comuni italiani accogliessero e se l’Europa agisse in modo diverso, non ci troveremmo ad affrontare situazioni anche di tensioni come si vedono sia in Italia che in diversi Paesi europei”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, intervenendo al convegno Lo straniero, per i diritti e per la società, promosso dall’assessorato al Welfare del Comune di Napoli e dall’Ordine dei notai di Reggio Emilia. Il convegno ha visto il confronto di notai, giuristi ed esperti di servizi sociali sul tema dei diritti per i migranti.

“Napoli – ha sottolineato de Magistis – è città che accoglie non solo in virtù dei principi di solidarietà e umanità, ma perché riteniamo che si debbano creare comunità di integrazione dove chi arriva abbia diritti ma anche doveri, elemento importante per costruire una società in cui ci sia uguaglianza”.

“L’accoglienza – ha spiegato l’assessore comunale al Welfare, Roberta Gaeta – passa attraverso i diritti che si costruiscono attraverso strumenti che sono soprattutto giuridici e amministrativi, perché non si tratta solo di accogliere flussi di migranti ma di accogliere le comunità di migranti che vivono nel nostro territorio e che in qualche modo contribuiscono anche alla crescita del nostro Paese. Negare questo aspetto vuol dire non riconoscere che loro hanno una parte fondamentale nella nostra società. Parte fondamentale che non diminuirà nel tempo, ma – ha concluso Gaeta – aumenterà sempre di più”.

Lascia un commento

dodici + 14 =