Napoli-Inter 0-0. Al San Paolo un pari che non accontenta nessuno

Nel catino di Fuorigrotta l’anticipo tra Napoli e Inter finisce a reti inviolate, al termine di una partita molto bella e combattuta

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Allan (30′ st Rog), Jorginho, Hamsik (27′ st Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne (35′ st Ounas). All. Sarri

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Nagatomo; Gagliardini, Vecino; Candreva (38′ st Cancelo), Borja Valero (26′ st Joao Mario), Perisic; Icardi (42′ st Eder). All. Spalletti

ARBITRO: Banti della sezione di Livorno

Napoli, 21 ottobre – Finisce 0-0 l’anticipo della nona giornata di campionato tra Napoli e Inter. Partita bella e combattuta, con le due squadre protagoniste di rocamboleschi cambi di gioco fino ai minuti finali. Entrambe le formazioni sono andate più volte vicino al vantaggio, con Reina e Handanovic costretti agli straordinari. Icardi si è visto poco, grazie all’ottimo lavoro in copertura di Albiol e Koulibaly, mentre Mertens è stato pesantemente limitato da Skriniar: nel finale di gara l’unica volta in cui l’attaccante belga è riuscito a saltarlo, con Handanovic che si prodigato nell’ennesima super parata della serata. Meglio Insigne, andato più volte a un passo dal gol, come al 75′ quando il suo tiro a giro è terminato fuori di un nulla. Molti i duelli vinti a centrocampo dall’Inter, squadra dotata di giocatori molto fisici, specie dopo l’ingresso di Joao Mario al posto di Borja Valero. Sarri, per porre rimedio a questa situazione che rischiava di procurare non pochi problemi, si è visto costretto a togliere prima Hamsik per Zielinski e poi Allan per Rog. Al triplice fischio Napoli e Inter non possono sorridere: il pari infatti, fa felice solo la Juve, che in caso di vittoria a Udine si porterà a -3 dal Napoli e a -1 dall’Inter.

Sarri manda in campo la formazione tipo: c’è anche Insigne, alle prese nelle scorse ore con problemi muscolari e in dubbio fino all’ultimo. Napoli subito pericoloso, con Hamsik che al 6′ riceve da Insigne e va al tiro, che termina di poco fuori. L’Inter prova a rispondere con Gagliardini, ma il tiro del centrocampista nerazzurro viene deviato in corner. Al 20′ grande parata di Handanovic su Callejon, con il portiere sloveno a bloccare anche il tentativo di tapin. Al 35′ gran palla di Hamsik per Insigne, che di testa non la indirizza bene. Al 40′ Vecino va in verticale per Icardi: Reina costretto alla parata in due tempi. Ben più pericolosa l’Inter al 41′ con Borja Valero servito da Perisic: anche questa volta Reina para.

A inizio ripresa grande occasione per l’Inter al termine dell’uno-due tra Candreva e Vecino, con quest’ultimo che scavalca Reina e costringe Albiol al salvataggio sulla linea di porta. Il Napoli ha una bella occasione da gol al 55′, con Callejon che serve Hamsik e lo slovacco che calcia di poco fuori. Dopo l’ingresso di Joao Mario per l’Inter, Sarri decide di rinforzare il centrocampo e mette sul terreno di gioco Zielinski al posto di Hamsik. Al 75′ brivido per l’Inter dopo il tiro a giro di Insigne, che termina fuori di un nulla. Al 76′ Sarri fa rifiatare Allan, mandando sul terreno di gioco Rog. All’84’ gran botta di Zielinski dalla lunga distanza, con Handanovic che vola e allontana il pericolo. Il portiere dell’Inter si ripete al 91′ su Mertens, nell’unica occasione in cui l’attaccante belga era riuscito a eludere la marcatura di Skriniar. Al triplice fischio finale, il risultato non accontenta nessuno, ma fa felice la Juve che ora spera di riuscire ad accorciare le distanze.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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