Sergio Marotta nuovo Presidente del Forum delle Culture 2013

sergio marottaNapoli, 12 gennaio – Ancora è calda la poltrona che avrebbe dovuto presiedere Roberto Vecchioni, ancora scotta al Sindaco Luigi De Magistris la sconfitta e la delusione che il noto cantante gli ha afflitto, che già s’innescano nuovi meccanismi “clientelari” dove vedono seduto su quel trono un nuovo Presidente del Forum delle Culture 2013: Sergio Marotta. Un nome che solleverà numerose polemiche. Indisscussa la competenza in merito alla cultura, Sergio Marotta è poco adatto per un’organizzazione a carattere mondiale. Già docente universitario e vice-Capo di Gabinetto al Comune di Napoli, il Professore è nipote del più famoso Gerardo Marotta, anima dell’Istituto italiano per gli studi Filosofici.

Le sue dichiarazioni “a caldo” lasciano ben sperare quella parte di giovani cittadini che finora hanno avuto un ruolo marginale all’interno del Forum, mentre lo spirito di questa manifestazione dovrebbe coinvolgerli in prima persona. “Il Forum delle Culture – ha dichiarato il neo-Presidente – sarà aperto alla città e vedrà una grande partecipazione che viene dal basso, da scuole, Università, accademie e dagli istituti di cultura: la città sarà coinvolta in una grande manifestazione che sarà il suo biglietto da visita per gli anni a venire”.

Le prime polemiche giungono dal segretario Provinciale del SEL, Peppe De Cristofaro. Polemiche dure rivolte alla Giunta ed in prima persona al Sindaco De Magistris. De Cristofaro si domanda cosa stia accadendo all’interno dell’Amministrazione comunale. A pochi giorni dalle dimissioni di Roberto Vecchioni dal Forum e da quelle di Raphael Rossi dall’Asia, le Istituzioni stanno evidenziando le proprie debolezze: le scelte sono annebbiate, sembra che quel “vento arancione” stia brancolando nel buio. Naturalmente le critiche più doverose sono quelle dei cittadini: questa decantata “democrazia partecipativa” non solo sembra null’altro che un proclama ma da l’effetto di un “contentino” verbale elargito a tutti i cittadini per poi concentrare maggiori funzioni nelle mani della Giunta e nel già forte ruolo che ricopre il Sindaco de Magistris a Napoli.

FOTO di Repubblica.it

4 thoughts on “Sergio Marotta nuovo Presidente del Forum delle Culture 2013

  1. Sicuramente in questo articolo è stata messa in evidenza tutta la “difficoltà amministrativa” di questa città, facendoci capire che l’unico modo per andare avanti è quello di far crescere culturalmente i cittadini, cercando di non farsi prendere in giro dai vari sindaci, presidenti ed elementi vari ed eventuali che circolano nel mondo della politica nostrana !

    Complimenti a Ippy che con i suoi articoli riesce sempre a farci ragionare con coerenza e spontaneità, mettendo il dito nella giusta piaga!

    Cordiali Saluti
    Carlo Lillini

  2. Sicuramente in questo articolo è stata messa in evidenza tutta la “difficoltà amministrativa” di questa città, facendoci capire che l’unico modo per andare avanti è quello di far crescere culturalmente i cittadini, cercando di non farsi prendere in giro dai vari sindaci, presidenti ed elementi vari ed eventuali che circolano nel mondo della politica nostrana !

    Complimenti a Ippy che con i suoi articoli riesce sempre a farci ragionare con coerenza e spontaneità, mettendo il dito nella giusta piaga!

    Cordiali Saluti
    Carlo Lillini

  3. La tua analisi, Carlo, è corretta. Alla base di tutto c’è una grande ignoranza. Colpevoli le Istituzioni nazionali che non hanno saputo o non hanno voluto modificare il programma culturale per l’intera nazione. Un popolo d’ignoranti, alle volte, è necessario. Meno si comprende e meno si sollevano rivolte popolari. Nel caso specifico locale necessita essere cavillosi per giungere ad un risultato perlomeno decente. Grazie per i complimenti. 🙂

  4. La tua analisi, Carlo, è corretta. Alla base di tutto c’è una grande ignoranza. Colpevoli le Istituzioni nazionali che non hanno saputo o non hanno voluto modificare il programma culturale per l’intera nazione. Un popolo d’ignoranti, alle volte, è necessario. Meno si comprende e meno si sollevano rivolte popolari. Nel caso specifico locale necessita essere cavillosi per giungere ad un risultato perlomeno decente. Grazie per i complimenti. 🙂

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