Corso gratuito di introduzione alla professione di guida naturalistica

Dal 10 novembre al 5 dicembre nell’ambito del progetto BIO.FOR.POLIS. lezioni gratuite: previste escursioni e la partecipazione al campo di inanellamento degli uccelli

La crescita del turismo naturalistico e la presa di consapevolezza del patrimonio di biodiversità della Campania: arriva un corso interamente gratuito di introduzione alla professione di guida naturalistica. Dal 10 novembre al 5 dicembre a Castelvolturno per approcciare a una professione intrigante e in continua evoluzione: otto lezioni frontali e tre escursioni, un percorso aperto a tutti e consigliato in particolare agli studenti universitari e dell’ultimo anno delle scuole superiori (iscrizioni via mail a bioforpolis@gmail.com o danilamastronardi@alice.it).

Elementi legislativi e cartografia, la normativa delle aree protette, l’ecologia degli ambienti costieri campani (con un focus sul fratino, l’uccello che nidifica lungo gli arenili), l’avifauna (in particolare del Parco Nazionale del Vesuvio) e un serie di approfondimenti teorici saranno accompagnati da una visita alla riserva di Castel Volturno (sabato 18 novembre, con partecipazione al campo di inanellamento degli uccelli), un’escursione al Parco Nazionale del Vesuvio (sabato 25 novembre) e una visita all’Oasi dei Variconi (sabato 9 dicembre).

L’iniziativa rientra nell’ambito di BIO.FOR.POLIS., un progetto finanziato da Fondazione con il Sud e che abbraccia la Pineta di Castelvolturno, nel Casertano, e il Tirone Alto Vesuvio, nel Napoletano, gestite entrambe dall’Utcb (Ufficio Territoriale Carabinieri per la Biodiversità) di Caserta. Particolare attenzione verrà posta sulle strette interazioni esistenti tra le diverse specie e gli ambienti che le ospitano, dogma dell’ecologia.

“L’iniziativa è tesa ad offrire ai giovani delle province di Napoli e Caserta un’opportunità per approcciare a una professione nuova ed interessante, approfondendo la conoscenza delle normative e dell’ecologia dei nostri luoghi, dalla cui tutela può dipendere anche il futuro turistico della Campania”, spiegano gli ornitologi Elio Esse e Danila Mastronardi dell’ASOIM, l’Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale capofila del progetto BIO.FOR.POLIS, che coinvolge associazioni e società di naturalisti (come Lutria, con Manlio Marcelli e Romina Fusillo, che fanno parte del gruppo di coordinamento), associazioni che operano nel sociale ed esperti di comunicazione.

Tra le azioni del progetto, si segnalano la pulizia del tratto di spiaggia recentemente inglobato nella riserva statale di Castelvolturno, adeguatamente delimitato a beneficio della fauna (e in particolare della Caretta caretta), che qui potrà ora trovare le condizioni ideali per la riproduzione, e  la costruzione di sette sottopassi per la fauna selvatica per connettere i vari settori della Foresta di Castelvolturno.

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