Napoli-Manchester City 2-4. Al San Paolo non basta il cuore degli Azzurri

Il Manchester vince in contropiede nel secondo tempo, sfruttando le palle perse dal Napoli. City agli ottavi, mentre la banda Sarri è sempre più lontana dalla qualificazione

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam (dal 31′ p.t. Maggio); Allan (dal 30′ s.t. Rog), Jorginho (dal 37′ s.t. Ounas), Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri.

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ederson; Danilo, Otamendi, Stones, Delph; Fernandinho, Gündogan (dal 25′ s.t. David Silva); Sané (dal 44′ s.t. Gabriel Jesus), De Bruyne, Sterling; Aguero (dal 30′ s.t. Bernardo Silva). All. Guardiola.

MARCATORI: Insigne (N) al 21′, Otamendi (M) al 34′ p.t.; Stones (M) al 3′, Jorginho (N) su rigore al 17′, Aguero (M) al 24′, Sterling (M) al 47′ s.t.

ARBITRO: Brych (Germania).

Napoli, 1 novembre – Al San Paolo il Manchester City batte 4-2 il Napoli di Maurizio Sarri, nella gara valida per la quarta giornata del girone F di Champions League. La prima mezzora di gioco, con un Napoli arrembante e che ha messo sotto i citizens, ha fatto sperare in un risultato diverso da quello dell’andata (2-1 per il Manchester, ndr), ma il cuore degli uomini di Sarri non è bastato. Dopo l’iniziale vantaggio siglato da Insigne, con l’uscita di Ghoulam al 31′, il Napoli ha iniziato a subire, facendosi raggiungere sull’1-1 al 34′ dal Manchester, a segno con un gol di Otamendi. Che Ghoulam sia un uomo chiave è fuori ogni dubbio, ma è incredibile come la sua uscita dal campo abbia provocato un vero e proprio black out alla banda Sarri. Nella ripresa i citizens hanno giocato molto d’astuzia, difendendo e sfruttando in contropiede le praterie lasciate dal Napoli. Al triplice fischio il City conquista la matematica qualificazione agli ottavi, mentre per il Napoli il passaggio del turno si complica sempre di più, con gli Azzurri che ora rischiano di andare in Europa League.

Partita che inizia su ritmi molto alti. È il Napoli a far vedere le cose migliori e dopo qualche occasione da gol non sfruttata a dovere, a trovare al 21′ il gol con Insigne, lanciato a tu per tu con Ederson da un ottimo assist di Mertens al limite dell’area. Al 28′ infortunio al ginocchio per Ghoulam: l’algerino, costretto a lasciare il campo, viene sostituito da Hysaj che si sposta sulla sinistra, dopo l’ingresso in campo di Christian Maggio. Il Napoli però, con l’uscita in campo di Ghoulam, subisce incredibilmente un vero e proprio black out, che permette al City di portarsi sull’1-1 grazie a un gol di Otamendi, che svetta di testa su cross di Gündogan. Al 39′ ancora un brivido per il Napoli, con il Manchester City che va vicino al raddoppio con Stones: la conclusione del calciatore inglese si stampa sulla traversa.

A inizio ripresa i citizens sono ancora pericolosi e al 48′ trovano il raddoppio con lo stesso Stones, bravo ad anticipare tutti di testa su calcio d’angolo. Il Napoli ha l’occasione per il pareggio al 56′ ma la conclusione di Insigne si stampa sulla traversa. Al 61′ Albiol viene atterrato in area di rigore: l’arbitro non ha esitazioni nel concedere il penalty. Dal dischetto va Jorginho, che non sbaglia e porta il Napoli sul 2-2. Al 68′ altra palla gol del Napoli, ma Callejon a un passo dalla porta calcia altissimo. Gol non fatto, gol subito: al 69′ il Manchester City scappa in contropiede con Sané, che vince un contrasto con Hysaj e serve palla ad Aguero, che una volta entrato in area non ha problemi a infilare Reina. Il poker del City arriva in pieno recupero, con i citizens che partono nuovamente in contropiede e vanno in rete con Sterling.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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