Chievo-Napoli. Al Bentegodi finisce a reti inviolate

Solo un punto conquistato dal Napoli allo stadio Bentegodi nella gara con il Chievo Verona. Gli Azzurri rimangono in testa alla classifica, ma la Juve vincendo col Benevento è a un punto

CHIEVO (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Gamberini, Gobbi; Depaoli (76′ Bastien), Radovanovic, Hatemaj; Castro; Birsa (61′ Meggiorini), Inglese (85′ Stepinski). All. Rolando Maran

NAPOLI (4-3-3): Sepe; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (66′ Maggio); Zielinski (72′ Allan), Jorginho, Hamsik; Callejon (79′ Ounas), Mertens, Insigne. All. Maurizio Sarri

ARBITRO: Davide Massa (Imperia)

Verona, 5 novembre – Allo stadio Bentegodi di Verona tra Chievo e Napoli finisce 0-0. Un punto che sa di magra consolazione per il Napoli e fa felice solo i padroni di casa e la Juve. I bianconeri, infatti, vincendo col Benevento sono a un solo punto dagli Azzurri, che mantengono la vetta a quota 32 punti. La banda Sarri, che aveva come imperativo la conquista dei 3 punti, per tenere a distanza le inseguitrici e allungare sull’Inter, fermata sul pari nel lunch match dal Torino, non è riuscita nel suo intento. Quello visto al Bentegodi non è stato il solito Napoli, forse per le energie profuse mercoledì nella gara di Champions con il City. Poche le occasioni da gol create dagli Azzurri, alcune delle quali sciupate in maniera davvero incredibile. Per superare una formazione che difende molto bene come il Chievo ed è molto attenta nelle marcature, ci sarebbe voluto un altro Napoli. Pesa la scelta di Sarri di non effettuare un turnover più ampio e l’assenza di Ghoulam, che in queste prime giornate del campionato era diventato un perno della squadra. Il suo sostituto, Mario Rui, non ha sfigurato, ma è sembrato ancora molto lontano dalla condizione fisica migliore. Ora ci sarà la sosta per le nazionali ed è di Sarri il compito di trovare i giusti correttivi per riprendere a macinare punti in campionato, considerato anche il fatto che il cammino in Champions pare ormai compromesso.

Poche novità nel Napoli, che inizia la gara con Sepe (problemi alla schiena per Reina, ndr) e Mario Rui al posto dell’infortunato Ghoulam, che è stato operato nei giorni scorsi ai legamenti del ginocchio destro e sarà costretto lontano dai campi di gioco per diversi mesi. Rivoluzione invece per Maran, che sceglie di schierare il suo Chievo col 4-4-2 e costruire delle fitte linee difensive davanti a Sorrentino. Il Napoli attacca a testa bassa e al 7′ va vicino al gol con Hamsik, il cui tiro dalla distanza è deviato in angolo da Gamberini. Al 14′ altro tiro da fuori, questa volta a provarci è Zielinski: Sorrentino blocca senza problemi.

Brivido per il Napoli al 17′ su calcio d’angolo per il Chievo, con Gamberini che prova a indirizzarla di testa e per un pelo non arriva sul pallone. Al 23′ Napoli vicino al gol con Callejon, che prova il diagonale ma non trova la porta di pochissimo. La partita continua a farla la banda Sarri, che però essendo più lenta e prevedibile del solito, non riesce a trovare il varco per penetrare nella fitte maglie difensive del Chievo. Gli uomini di Maran, infatti, sono molto attenti e ordinati nelle marcature.

La ripresa inizia allo stesso modo, ma latitano le azioni di rilievo. Il Chievo sfiora il vantaggio con Radovanovic, che vede Sepe fuori dai pali e prova a superarlo con un pallonetto dalla lunghissima distanza: il portiere azzurro ci arriva con la punta delle dita e manda palla in angolo. Il Napoli al 23′ impegna Sorrentino con Hamsik, che ci prova di testa, ma il suo tiro è troppo centrale per impensierire l’estremo difensore clivense. Altra occasione per il Napoli al 90′: tiro a giro di Insigne, con Sorrentino che vola e si rifugia in angolo. Al Bentegodi termina senza altre emozioni, con il Chievo che riesce a strappare un punto e il Napoli che si dispera per non aver conquistato l’intera posta in gioco. Ora ci sarà la sosta per le nazionali, tempo che servirà agli Azzurri per ricaricare le batterie.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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