Comune di Napoli, M5s sfiducia la Giunta de Magistris: “C’è bisogno di trasparenza”

La mozione di sfiducia è stata annunciata dai consiglieri comunali del M5s Matteo Brambilla e Francesca Menna

Napoli, 6 novembre – Il Movimento 5 Stelle presenterà una mozione di sfiducia contro la Giunta guidata dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris. Ad annunciarlo i consiglieri comunali pentastellati Matteo Brambilla e Francesca Menna, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato i parlamentari Roberto Fico e Paola Nugnes. “Il Comune – ha detto Fico – è in dissesto ma non lo diciamo solo noi, lo dice anche la Corte dei Conti. Bisogna essere chiari e dire quanti e quali sono i debiti, non ascrivere incassi in bilancio che risultano non esserci. Bisogna fare un’operazione trasparenza a salvaguardia del Comune e di tutti i cittadini napoletani”.

“Non so se l’amministrazione de Magistris durerà fino al 2021 – ha proseguito Fico –, ma la situazione è grave e ci sono le possibilità che questa Giunta salti”. Brambilla, candidato sindaco alle comunali del 2016, avverte: “Non siamo noi ha sfiduciare la Giunta, ma è la Giunta che si è sfiduciata da sola. Quando la Corte dei Conti blocca la spesa a un Comune, significa che questo Comune non è in grado di gestire neanche le spese ordinarie. Si tratta quindi di un fallimento politico su tutta la linea. In questo anno e mezzo sono stati presentati in Consiglio documenti diversamente veri, i bilanci 2015 e 2016 erano falsati. Ci è stata raccontata una realtà che i conti ci dicono è diversa. A pagare il prezzo più alto – conclude – è la città di Napoli”.

Per Nugnes “è chiaro che la terza bocciatura consecutiva rende inevitabile il dissesto. È un dato da registrare, non ci fa piacere farlo ma bisogna prendere atto di un fallimento. Ci sono dei dati estremamente gravi come la sottrazione di 16 milioni di euro alle casse dell’Abc”.

La risposta di de Magistris arriva ai microfoni del quotidiano La Repubblica. “Legittimo che una forza politica di opposizione, in un momento difficile della città, provi a dare una spallata al sindaco”, ha affermato de Magistris. “Cosa dovrei dire? Dovrei accusare le mie colleghe sindaco Appendino e Raggi?” si chiede de Magistris. “Non lo faccio – aggiunge –, esprimo solidarietà e affetto alla sindaca Appendino, che in quindici giorni si è presa due avvisi di garanzia. “Brambilla e Fico – conclude il primo cittadino – hanno la legittimità di fare quell’attacco, ma io mi smarco da questo terreno”.

FOTO: tratta da ilmattino.it

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