Allerta roghi a Napoli e provincia. L’afa ed il vento mettono in allerta la Protezione Civile.

Sono giorni che a Napoli ed in provincia si verificano roghi, ma stavolta non sono quelli tristemente noti alla ribalta dell’immondizia bruciata ma focolai di sterpaglie il cui innesco è di natura ancora da accertare. Il caldo ed ora il vento alimentano facilmente le fiamme, l’allerta è divenuta massima da parte della Protezione Civile .

L’ultimo rogo è quello della notte del 22 luglio dove sono stati domati due roghi ad Ischia: il primo incendio a Piano Liguori e l’altro al Cretaio (Barano d’Ischia) e solo a tarda notte i vigili del fuoco sono riusciti a domarne le fiamme.

Nella stessa notte i vigili del fuoco sono intervenuti anche a Frattamaggiore, in via Francesco Giordani, dove le fiamme minacciavano una scuola, ed a Terzigno, in via Guglielmo Marconi.

Solo a Napoli negli ultimi giorni si sono avuti più fronti di incendi lungo tutta l’estensione cittadina, partendo da Agnano, che resta la più colpita, fino ai Colli Aminei, proseguendo per Capodimonte.

Ad Agnano oltre a sterpaglia sta bruciando vegetazione su alcune collinette. Gli incendi stanno provocando molto fumo con problemi alla viabilità su alcuni tratti stradali tangenziale compresa.

A Capodimonte sono intervenuti gli elicotteri antincendio per domare il vasto rogo scoppiato lungo il dorso della collina, che ha visto impegnati per un’intera giornata la polizia forestale e sette unità dei vigili del fuoco: 3 squadre complete e quattro autobotti, ma solo con l’intervento dell’elicottero con il lancio di liquido ritardante ed estinguente sono riusciti a circoscrivere l’incendio e successivamente ad estinguerlo.

E’ stata chiusa l’uscita Capodimonte in direzione Capodichino con il traffico ormai in tilt da ore. Gli ettari di vegetazione andati in fumo sono circa quattro o cinque. La zona incendiata localizzata nel Parco del Poggio ha costretto a sospendere le attività estive programmate compresi i cineforum e le serate napoletane.

Anche la provincia di Napoli viene coinvolta da i roghi su di un tratto dell’autostrada A30 nel tratto Nola-Palma Campania, e sull’A1 all’altezza dello svincolo di Afragola.

Fiamme anche a Castellammare di Stabia, al corso De Gasperi, dove sono state incendiate sterpaglie in una zona dove sono presenti rifiuti.

La Campania sta bruciando ormai da anni, ma a bruciare è il senso civico nel gestire una territorialità così difficile i cui roghi di sterpaglie sono solo l’ennesima dimostrazione di quanto l’amministrazione cittadina e provinciale così poco si spenda per tutela l’area verde di questa regione, sia in termini di pulizia del terreno sia come prevenzione dalle discariche abusive.

Per i cittadini brucia l’idea di essere privati di quelle poche aree ancora verdi e fruibili constatando che insieme all’orgoglio di sentirsi napoletani brucia l’ennesima presa in giro di chi governa questa città e tutta la regione, isole comprese.

FOTO DI: Repubblica Napoli

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