Napoli-Shakhtar 3-0. Ora la qualificazione agli ottavi è più vicina

Gol del Napoli firmati da Insigne, Zielinksi e Mertens

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Chiriches, Hysaj; Zielinski (41′ st Mario Rui), Diawara, Hamsik (32′ st Rog); Callejon, Mertens, Insigne (20′ st Allan). All. Sarri.

SHAKHTAR (4-2-3-1): Pyatov; Butko, Ordets, Rakitskiy, Ismaily; Fred, Stepanenko (25′ st Alan Patrick); Taison, Marlos (34′ st Dentinho), Bernard; Ferreyra. All. Fonseca.

MARCATORI: 11′ st Insigne, 36′ st Zielinski, 38′ st Mertens.

ARBITRO: Skomina (Slo).

Napoli, 21 novembre – Il Napoli batte 3-0 lo Shakhtar al San Paolo nella quinta giornata del gruppo F di Champions League. Gli Azzurri, dopo uno scialbo primo tempo, aprono le danze nella ripresa, portandosi in vantaggio con Insigne e poi trovando raddoppio e tris grazie a Zielinski e Mertens. Una vittoria che permette al Napoli di continuare a lottare per un posto agli ottavi di Champions. Per qualificarsi la banda Sarri dovrà battere il Feynoord nell’ultima gara del girone e sperare nella vittoria del Manchester City con lo Shakhtar: sia gli ucraini che gli Azzurri, se ciò dovesse accadere, chiuderanno a 9 punti e a passare saranno proprio questi ultimi perché in vantaggio negli scontri diretti. Questa sera per il Napoli contava solo la vittoria, perché in caso di pareggio o sconfitta avrebbe detto addio agli ottavi. Ora invece la qualificazione è più vicina, considerando che il Feyenoord non è un avversario irresistibile e che il City, nonostante sia già qualificato, difficilmente avrà un atteggiamento antisportivo.

Maurizio Sarri manda in campo il Napoli con 4 novità rispetto alla formazione che ha battuto recentemente il Milan in campionato: Maggio al posto di Mario Rui, Chiriches al posto dello squalificato Koulibaly, Zielinski al posto di Allan e Diawara al posto di Jorginho. Il Napoli inizia con il piede sull’acceleratore, portandosi vicino al gol con Callejon, che però si fa murare dal portiere degli ucraini Pyatov. Lo Shakhtar prova a rispondere con Taison, che riceve palla sugli sviluppi di un calcio d’angolo e va al tiro al limite dell’area: palla alta sopra la traversa. Al 9′ grande occasione per la formazione di Fonseca, che parte in contropiede con Taison e prova a sorprendere Reina: palla di poco a lato. La partita si sviluppa su ritmi bassi e lo Shakthar, messo bene in campo, ha vita facile nell’eludere il pressing del Napoli. Al 26′ Insigne prova a sorprendere Pyatov con un tiro a giro dalla sua mattonella, ma l’estremo difensore ucraino smanaccia in angolo. Al 31′ Shakhtar vicino al gol con Marlos, che elude la marcatura di Hysaj e impegna Reina, costretto a rifugiarsi in angolo.

Il Napoli nella ripresa entra in campo con maggiore convinzione e al 56′ trova il gol grazie a una magia di Lorenzo Insigne, che salta due uomini e va al tiro a giro che si insacca direttamente nel sette: palla imparabile per Pyatov. Al 68′ grave errore di Butko, che dà palla indietro al portiere non accorgendosi della presenza di Mertens, lesto a servire Zielinski, che a pochi metri dalla porta spara alto sopra la traversa: occasione incredibile non concretizzata dal Napoli. Squadre lunghe nel finale e gli Azzurri dilagano. All’80’ grande scambio tra Mertens e Zielinski nell’area dello Shakhtar, con il centrocampista polacco che si ritrova a tu per tu con Pyatov e fa 2-0. La banda Sarri è scatenata e appena due minuti dopo su azione d’angolo trova il 3-0 con Mertens, bravo a intercettare la conclusione di testa di Albiol. Nel finale in campo anche Mario Rui al posto di Zielinski e al Napoli non resta che controllare. Azzurri matematicamente in Europa League e più vicini agli ottavi di Champions.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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