Pillole di calcio. Nel mondo di Gokhan.

SVIZZERI. “Sembra che stiamo attrezzando una succursale della nazionale svizzera. In effetti conosco bene Behrami e posso dire che è forte. E poi con Blerim siamo molto affiatati: c’è sintonia, c’è affetto e c’è amicizia. E il Napoli ha fatto un altro grande acquisto con Behrami” (Gokhan Inler).

COMPETITIVITA’. “Il segreto del Napoli, che ormai non è più un segreto, è la continuità del suo progetto. Siamo rimasti in pratica tutti: è vero, è andato via il pocho che ha qualità notevoli ma anche Insigne ci sa fare. E poi noi ci conosciamo tutti benissimo: sappiamo tutto l’uno dell’altro” (ibidem).

MISTER. “Mazzarri è il nostro punto di riferimento, concentra tutte le sue attenzioni su qualsiasi dettaglio. E poi è democratico: parla e decide lui, chiaramente, ma ascolta anche molto le opinioni dei calciatori” (ibidem).

STRESS. “Il mio precedente allenatore all’Udinese è stato Francesco Guidolin. E diciamo che tra Guidolin e Mazzarri è una bella lotta a chi è più stressato. Entrambi sanno come scaricarsi: il primo con la bicicletta, il secondo fuma come un turco” (ibidem).

ITALIA. “Penso che da quando sono arrivato in Italia il calcio è cambiato ma non moltissimo come si tende a dire negli ultimi anni. In effetti già all’epoca c’era una favorita per lo scudetto può perdere contro chiunque: anche contro una squadra che lotta per la salvezza” (ibidem).

CAMPIONATO. “Non viene meno il fascino di un campionato sempre incerto, con club di spessore internazionale. Il calcio più bello si gioca qui, la stagione più incerta si vive qui. E ora che sono partiti Ibrahimovic e Thiago Silva, siamo
tutte più vicine. Anche se il mercato è lungo e penso che il Milan, vedrete, qualcosa farà. E poi ha tanti altri campioni” (ibidem).

MODELLI. “I  miei modelli negli ultimi anni sono stati e continuano a essere Gerrard, Lampard e Pirlo. Tra questi gli Europei me l’hanno confermato: secondo me Pirlo sta davanti a tutti: non solo per il modo in cui gioca ma per come affronta le partite, per il suo stile” (ibidem).

PUGILATO. “Il pugilato è la mia passione e Patrizio Oliva, il mio allenatore da quando sono a Napoli, me lo ha fatto apprezzare ancora di più. Ed è venuto un gran bel rapporto con lui” (ibidem).

PRESTAZIONI. “Contro il Manchester City e contro il Chelsea mi sono piaciuto molto, ma, alla fine, mi è andata di traverso l’eliminazione. E per quanto riguarda il campionato penso che contro l’Inter, il 3-0 in casa loro, sia stata la nostra partita perfetta” (ibidem).

SUPERCOPPA. “A Pechino sarà di sicuro una gran bella atmosfera. Si gioca subito per vincere e si parte alla pari: poi vincerà chi avrà più forza nelle gambe e più velocità, ma dicerto sia noi che la Juve avremo fame” (ibidem).

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