Il Sabato delle Idee, studiare “a Gomorra” non fa più paura

Nell’auditorium dell’Istituto Galileo Ferraris un confronto con il Sindaco De Magistris e le voci degli studenti di Scampia sul futuro del ‘dopo Vele’

“Non c’è banco di prova più adatto di Scampia per evidenziare quanto sia importante per Napoli passare dalle idee ai fatti”. Così Marco Salvatore, fondatore del “Sabato delle Idee”, presenta il nuovo appuntamento organizzato dal pensatoio di eccellenze napoletane in rete che da quasi 10 anni mette insieme alcune delle più importanti istituzioni accademiche, culturali e scientifiche della città di Napoli.

Sabato 2 dicembre alle ore 10 al centro della discussione del “Sabato delle Idee” ci saranno “I progetti di sviluppo e riqualificazione per il ‘dopo Vele’ a Scampia”. L’incontro si svolgerà nell’auditorium “Giuseppe Esposito” dell’Istituto Tecnico Industriale Galileo Ferraris, una grande eccellenza del sistema scolastico campano, proprio nel cuore delle Vele di Scampia, con quasi duemila studenti e una pluralità di indirizzi votati al futuro delle nuove tecnologie: dall’elettronica all’automazione. Ma soprattutto, come evidenzia Marco Salvatore un grande esempio di valorizzazione del territorio di Scampia attraverso un importante polo formativo così come si potrebbe fare a breve con l’Università.

Dal Vomero a Scampia: studiare a ‘Gomorra’ non fa più paura – A studiare al Ferraris arrivano ragazzi di tutti i quartieri di Napoli e di tantissimi comuni campani. “Più del 70% degli studenti non è di Scampia”. Un dato che rivendica con orgoglio il dirigente d’Istituto Alfredo Fiore. “Ricordo che spesso abbiamo faticato un po’a convincere i genitori dei quartieri ‘bene’ di Napoli ad iscrivere i loro figli a scuola a Scampia – racconta Fiore – perché la narrazione mediatica e cinematografica della Scampia di Gomorra è in effetti fortemente penalizzante. Ma poi frequentando sia il nostro Istituto che il quartiere che vive anche di tante associazioni che lavorano all’animazione culturale dei nostri luoghi in molti hanno scoperto l’altra faccia di Scampia: quella accogliente, operosa e legalitaria che ci inorgoglisce poter mostrare adesso anche in un consesso di così elevato rilievo culturale e progettuale come quello del Sabato delle Idee”.

Protagonisti della discussione del “Sabato delle Idee” che sarà aperta dal Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, dal Rettore dell’Università Federico II, Gaetano Manfredi e dal fondatore del Sabato delle Idee, Marco Salvatore, saranno, infatti, anche gli studenti del Ferraris che hanno studiato in queste settimane di preparazione al confronto il progetto del Comune di Napoli “Restart Scampia: da margine urbano a nuovo centro dell’area metropolitana” che, grazie al finanziamento del governo di 27 milioni di euro stanziati lo scorso marzo, dovrebbe finalmente dare il via, dopo oltre dieci anni di attesa dai primi progetti, all’abbattimento delle Vele e alla riqualificazione del quartiere agli inizi del 2018.

Per discutere dei progetti realizzati, dei nuovi progetti da mettere in campo ma soprattutto dello scadenzario dei tempi per il rilancio di Scampia al tavolo del Sabato delle Idee, coordinato dal responsabile della redazione napoletana de “La Repubblica”, Ottavio Ragone, siederanno, insieme ad un grande esperto di urbanistica come Pasquale Belfiore, presidente della sezione campana dell’Istituto Nazionale di Architettura, sia i vertici delle istituzioni cittadine con il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e il presidente della VIII Municipalità di Napoli (Piscinola Chiaiano Marianella e Scampia) Apostolos Paipais, sia alcuni dei rappresentanti delle migliori energie del quartiere. Tra gli altri il presidente dell’Osservatorio Anticamorra, legalità e riqualificazione di Napoli Nord, Giovandomenico Lepore, il Ceo della casa editrice Marotta & Cafiero, Rosario Esposito La Rossa, il campione europeo di Judo, Marco Maddaloni e il dirigente scolastico dell’Istituto Tecnico Industriale Galileo Ferraris, Alfredo Fiore.

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