Napoli-Juve 0-1, decide la rete dell’ex Higuain

Bianconeri a -1 dagli Azzurri. La Juve vince col minimo sforzo, contro un Napoli a cui concede poco

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui (dal 30′ s.t. Maggio); Allan (dal 22′ s.t. Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne (dal 30′ s.t. Ounas). All. Sarri.

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; De Sciglio (dal 37′ s.t. Barzagli), Benatia, Chiellini, Asamoah; Khedira (dal 21′ s.t. Marchisio), Pjanic; Douglas Costa (dal 34′ s.t. Cuadrado), Dybala, Matuidi; Higuain. All. Allegri

MARCATORE: Higuain al 13′ p.t.

ARBITRO: Orsato della sezione di Schio

Napoli, 1 dicembre – Al San Paolo la Juve batte 1-0 il Napoli nell’anticipo serale della 15esima giornata di Serie A e si porta a -1 in classifica dagli Azzurri. Decide la rete dell’ex Gonzalo Higuain, servito al termine di una corsa in contropiede dal connazionale Dybala. Dopo il gol la Juve si chiude in difesa, concedendo davvero poco. Nel secondo tempo il Napoli fa qualcosa in più nella speranza di agguantare il pari, ma il muro eretto dagli uomini di Allegri è invalicabile: gli Azzurri, che raramente cercano di saltare l’uomo, vengono tenuti ben lontano dalla porta di Buffon, che nelle poche occasioni in cui è chiamato in causa si fa trovare comunque pronto. L’azione del gol è un errore costato caro, ma il Napoli aveva l’obbligo di fare qualcosa in più, in una partita importante ai fini della classifica come questa: se gli Azzurri avessero vinto si sarebbero portati a più 7. Invece non è arrivato neanche un pari, segno che la corsa verso lo scudetto sarà ancora lunga e, forse, si deciderà solo verso la fine del campionato.

Gara equilibrata fino al 12′, quando il Napoli perde palla in attacco e subisce il contropiede della Juve, che trova il gol con Higuain su assist di Dybala. Gli Azzurri provano a scuotersi e impegnano Buffon con un tiro di Hamsik. Per vedere di nuovo il Napoli rendersi pericoloso bisogna aspettare il 30′: Insigne ci prova da fuori e costringe l’estremo difensore bianconero a rifugiarsi in angolo. Sugli sviluppi del corner un altro tiro di Insigne, questa volta di testa: Buffon ci mette i guantoni e salva la Juve. Al 39′ Albiol commette una grossa ingenuità perdendo palla in area di rigore, con Dybala lanciato a tutta velocità verso la porta di Reina: il tiro dell’argentino termina alto.

A inizio ripresa il Napoli tenta di fare qualcosa in più: gli Azzurri ora attaccano a testa bassa. C’è ancora Buffon su un tiro velenoso di Insigne, mentre poco dopo Callejon ha l’occasione del pari ma spara a lato. La Juve è tutta chiusa in difesa, ma quando si fa vedere in attacco non scherza. Come al 69′, quando Pjanic inventa per Matuidi, libero di andare al tiro a tu per tu con Reina, che riesce a deviare la conclusione del centrocampista francese in angolo.

Al 74′ occasione per il Napoli con Insigne, che sfiora il gol con un bellissimo sinistro a incrociare e poi viene costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto entra Ounas, che si impegna ma non riesce ad essere incisivo come Lorenzo. La Juve vince soffrendo e dimostra che il campionato è ancora lungo. Il Napoli è chiamato a non cullarsi sugli allori: lo scudetto è da sudare.

FOTO: tratta da ansa.it

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