Capodichino: autonoleggiatori in rivolta per multe dovute a malfunzionamento del sistema di controllo Ztc

Oltre diecimile contravvenzioni ingiustamente notificate causate dal malfunzionamento del sistema automatizzato. Proclamato lo stato di agitazione della categoria

Il presidente Confeserecenti di Napoli, Vincenzo Schiavo, e il presidente della Federnoleggio-Confesercenti provinciale, Antonio Paone, hanno annunciato lo stato di agitazione degli autonoleggiatori NCC (noleggio con conducente, sia automobili che autobus) a seguito della mancata risposta da parte della Gesac e dell’assessorato alla mobilità del Comune di Napoli  alle ripetute  sollecitazioni e richieste di incontro per la risoluzione delle conseguenze create dalle migliaia di contravvenzioni elevate per un malfunzionamento del sistema di controllo d’accesso Ztc (zona a traffico controllato) dell’ aeroporto di Capodichino.

La protesta degli operatori che attraverso Confesercenti nelle scorse settimane avevano chiesto l’annullamento delle oltre diecimile contravvenzioni ingiustamente notificate causate dal malfunzionamento del sistema automatizzato di controllo d’accesso, attivo all’aeroporto di Capodichino dal 12 settembre scorso, non ha ancora portato ad un incontro chiarificatore con i dirigenti della Gesac Spa che gestisce i servizi aeroportuali dello scalo partenopeo.

Il presidente di Confesecrenti Napoli, Vincenzo Schiavo, ha comunicato oggi in via formale la decisione di proclamare lo stato di agitazione della categoria al Prefetto di Napoli Carmela Pagano, al Sindaco Luigi de Magistris, all’assessore alla mobilità Mario Calabrese e al comandante della polizia municipale Ciro Esposito.

Lascia un commento

6 + 15 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.