Un viaggio nel cuore di Londra. Dalle sue viuzze alla City, passando per twitter e le olimpiadi.

Misteriosa, coinvolgente, stimolante. Questa è Londra. È la classica città che può fare da sfondo a qualsiasi tipo di vicenda: da quella piena di suspance a quella romantica. Ha la capacità di far innamorare tutti con i suoi monumenti, i suoi musei, i suoi vicoletti. Appena si mette piede sul suolo inglese si sente subito che è tutta un’altra cosa. Londra è una città dai mille volti, brulicante di gente e ricca di cosa da fare. Nell’Ottocento era invasa dal fumo delle ciminiere, che la faceva diventare cupa e grigia.

Oggi è rimasta la pioggia che la rende una città unica nel suo genere. Ha due facce: da un lato mostra la sua autorità a la sua regalità essendo la capitale e sede della Monarchia del Regno Unito, dall’altro riesce ad impressionare con le sue viuzze e quei quartieri caratteristici pieni di colori e di gente di tutte le etnie.

Sempre viva e caotica, Londra fa del suo essere frenetica un punto a suo vantaggio. Stressante e stancante ma anche tranquilla e rilassante quando per esempio ci si perde nei suoi immensi parchi. Sarà perché è una città che fa sempre di testa sua infatti lì è tutto così volutamente diverso: il senso delle macchine, le spine della corrente, la moneta, le misure, il fuso orario, la religione, la regina; nel frattempo però non mette da parte nemmeno le altre culture, infatti troviamo il cibo italiano, il cappuccino bevuto frettolosamente da tutti per strada, la moda e le marche italiane e americane di vestiti. Non lascia fuori nessuno, anzi dà la possibilità di partecipare attivamente alle attrazioni che la Città offre.

Sarà che Londra riesce a vivere l’autorità di una Corona, tutt’ora presente, mista al gossip sfrenato che circonda gli stessi regnanti. Sarà che è la Metropoli in cui tutti leggono e vanno a teatro ma anche il paese che ha conosciuto gli hooligans e che ancor oggi è alle prese con bullismo e alcolismo. Londra è la città della City ma anche quella dei mercatini e dei quartieri più strani e particolari come Portobello e Covent Garden.

Con la sua intransigenza e tolleranza zero, Londra riesce ad offrire però anche libertà più svariate. È la città dei parchi e del verde ma è anche la capitale con ben 5 aereoporti che la circondano; ha insegnato cos’è il Welfare, ha imposto la sua Lingua al resto del Mondo e ha dettato le regole della Musica. È la città degli inglesi, dell’inglese e del modo di vivere “british” , la capitale del nuovo e del “finto” vecchio.

Le olimpiadi 2012 hanno contribuito a fare di Londra la città simbolo dei giochi, protagonista per 2 settimane e più, della scena mondiale. Lasciando a bocca aperta chi ha seguito la cerimonia di apertura e chiusura, con l’entrata in scena di cantanti rigorosamente di nazionalità inglese, gag divertenti  e brillanti coreografie, ha conquistato anche il popolo di twitter, dove in 15 giorni sono stati più di 150milioni i tweet dedicati alle Olimpiadi.

Londra è una città che osa, stravagante, scompigliata, grande e bella, dinamica e sempre diversa, che non vuole vivere di rendita e che guarda al futuro con fiducia, a differenza di molte città italiane che si sono adagiate su loro stesse continuando a respirare affannosamente solo aria fritta del passato.

Lascia un commento