Da piazza Miracoli il corteo antiviolenza per Arturo, il ragazzo accoltellato alla gola

Il quartiere si mobilita accogliendo l’appello della mamma. Appuntamento domani venerdì 22 dicembre alle ore 10,30 a piazza Miracoli, davanti al Liceo Cuoco-Campanella

Lunedì 18 dicembre poco dopo le cinque, il 17enne napoletano Arturo è stato accoltellato, sotto gli occhi dei passanti, da una baby gang di quattro ragazzi tra piazza Cavour e via Foria. Più di una coltellata, al fianco alle spalle e alla gola lanciano un inquietante messaggio: volevano uccidere la loro vittima casuale. Motivi, nessuno. Probabilmente un’aggressione per dimostrare fino a che punto potessero essere violenti, in un quartiere, Sanità profondamente a rischio per microcriminalità e criminalità organizzata.

I quattro aggressori sono stati fermati grazie alla testimonianza di un passante, uno ha 12 anni, due di loro 13 ed il quarto 14 anni. Per la loro età non sono imputabili di reato e quindi sono stati affidati alle famiglie. Se i quattro saranno riconosciuti dalla vittima interverranno i servizi sociali.

A soccorrere la vittima un commerciante della zona che al quotidiano Il Mattino dichiara: “Avevano il volto coperto da cappucci. Sono saltati tutti addosso al ragazzo e hanno cominciato a colpirlo”. “Quando sono uscito si è accasciato – racconta – con la mano si stringeva la gola. Tutto intorno c’era solo sangue”. “Non mi sembrava una rapina. Ha ragione la mamma: ha subito la violenza folle di gradassi che vogliono mettersi in mostra”.

La famiglia di Arturo, la sua scuola, il Liceo Cuoco-Campanella hanno lanciato un appello a scendere in piazza per manifestare contro la violenza e contro le intimidazioni soprattutto verso chi è ancora poco più che un bambino. Il quartiere ha raccolto l’appello della madre di Arturo, Maria Luisa Iavarone, che ha chiesto una mobilitazione di massa. Su Facebook scrive “Voglio che Arturo diventi il figlio di tutti i napoletani”.

“Ci sono storie che ci impongono di non rimanere in silenzio”, dice in un post su Facebook il presidente della III Municipalità, Ivo Poggiani, il quale ha appoggiato la famiglia e la scuola della vittima nell’organizzazione di una manifestazione con il fine di non dimenticare e di far diventare questa storia un esempio da non ripetere.

“Io ci sarò, come presidente di municipalità, come attivista, ma soprattutto come semplice essere umano che sa che le vittime di violenza non vanno lasciate sole. Aiutatemi a diffondere la notizia […] Non abituiamoci alla paura”, ha dichiarato Poggiani.

L’appuntamento è per domani venerdì 22 dicembre alle ore 10,30 a piazza Miracoli, davanti al Liceo Cuoco-Campanella: il corteo si concluderà alla Caserma Garibaldi a Via Foria, dove è avvenuta l’aggressione.

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