Napoli-Sampdoria 3-2. Azzurri ancora in testa alla classifica con la vittoria di misura

Il Napoli allunga sulle dirette avversarie al titolo. Ora gli Azzurri sono a più 5 sull’Inter (battuta 1-0 dal Sassuolo) e a più 4 sulla Juve, che giocherà stasera con la Roma

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho (dal 56′ Diawara), Hamsik (dal 70′ Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne (dal 78′ Maggio). All: Maurizio Sarri.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, G. Ferrari, Strinic (dall’83 Zapata); Barreto (dal 70′ Verre), Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella (dal 74′ Kownacki), Caprari. All: Marco Giampaolo.

MARCATORI: 2′ Ramirez (S), 16′ Allan (N), 27′ rig. Quagliarella, 33′ Insigne (N), 39′ Hamsik (N)

ARBITRO: Davide Massa (sez. di Imperia).

Napoli, 23 dicembre – Al San Paolo il Napoli batte 3-2 la Sampdoria nella gara valida per la 18esima giornata di Serie A, grazie ai gol di Allan, Insigne e Hamsik. Con i tre punti conquistati oggi, gli Azzurri non solo rimangono al comando della classifica, ma incrementano il proprio vantaggio sulle dirette concorrenti al titolo: più 5 sull’Inter, che ha perso 1-0 col Sassuolo e più 4 sulla Juve, che giocherà stasera con la Roma allo Juventus Stadium. La Samp, c’era da aspettarselo, si è rivelata un avversario ostico per la banda Sarri, che ha dovuto lottare fino al triplice fischio per i tre punti. Una partita vinta con le unghie e con i denti, senza mai mollare su ogni pallone. Oltretutto con la difficoltà di essersi ritrovati in 10 per l’espulsione (somma di ammonizioni) di Mario Rui al 76′. Davanti a circa 40mila spettatori il Napoli non si è perso d’animo e ha dato fondo a tutte le proprie energie per ottenere un risultato che ora rende più concreta la possibilità di laurearsi campione d’inverno.

Inaspettatamente passa avanti la Samp grazie a un gol di Ramirez, che su punizione ai 35 metri compie una vera e propria magia. Il Napoli spinge sull’acceleratore per conquistare il pari e lo trova al 16′, con Allan in tap-in sulla respinta di Viviano al tiro di Callejon. La Samp non si arrende e ogni volta che si fa vedere in avanti riesce a creare scompiglio nella retroguardia azzurra. Al 26′ ingenuità di Hysaj, che in piena area di rigore fa fallo su Ramirez: sul dischetto va Quagliarella, che porta nuovamente in vantaggio i blucerchiati.

Il Napoli è costretto a inseguire di nuovo, ma con determinazione riesce a trovare il pareggio: Allan recupera palla al limite dell’area e passa a Mertens, che con un grande assist trova Insigne ed è 2-2. Dai piedi di Allan e Mertens nasce anche il terzo gol del Napoli, messo a segno questa volta da Hamsik, che supera il record di gol di Maradona in maglia azzurra (lo slovacco è il maggior cannoniere della storia del Napoli).

Nella ripresa i ritmi di gioco si abbassano. Gli Azzurri provano a gestire e difendere il vantaggio, mentre la Samp cerca l’occasione giusta per colpire. Dal 76′ le cose per il Napoli si complicano, vista l’espulsione (somma di ammonizioni) di Mario Rui per fallo su Kownacki. Sarri, a quel punto, fa entrare Maggio spostando Hysaj a sinistra, mentre Giampaolo gioca la carta Duvan Zapata. Il Napoli stringe i denti fino al triplice fischio e alla fine conquista l’intera posta in gioco.

FOTO: tratta da napoli.repubblica.it

Lascia un commento

cinque × 4 =