Botti di fine anno, 35 feriti. Spari in aria prima della mezzanotte, forse una “stesa”, colpito un 12enne affacciato al balcone

23enne perde dita e 27enne rischia occhio. Nel 2017 le vittime dei fuochi di fine anno erano 46

Napoli, 1 gennaio – E’ di 35 feriti il bilancio dei festeggiamenti per il Capodanno tra Napoli e provincia. Il più piccolo ha solo 8 anni ed è ferito alla mano destra per un scoppio di un petardo.
Nel dettaglio a Napoli sono state 22 le persone ferite per lo scoppio di botti e 13 in provincia. Un 23enne ha perso due dita della mano destra mentre un 27enne di Castel Volturno rischia di perdere l’occhio destro. Un 52enne di Casavatore è stato ricoverato per lesioni al braccio e alla nuca mentre un 49enne di Portici ha riportato ustioni su diverse parti del corpo. Complessivamente il numero di feriti è in calo rispetto allo scorso anno quando il bilancio fu di 46 persone.

A questo bilancio si aggiunge uno ancora poco chiaro al vaglio degli inquirenti. Poco prima della mezzanotte tra San Giovanni e Barra, periferia orientale di Napoli hanno sparato in aria colpi di arma da fuoco e un ragazzino di 12 anni è stato colpito alla gamba, in maniera non grave, mentre era affacciato al balcone. Secondo quanto al momento ricostruito da Michele Spina, primo dirigente della Polizia di Stato che coordina le volanti, sarebbe stato un gruppo di ragazzini, a bordo di moto, a sparare; al vaglio anche l’ipotesi di una possibile stesa. Il 12enne ferito è stato prima portato all’ospedale Loreto Mare e poi al Santobono; le sue condizioni non sono gravi. Perquisizioni e controlli sono in corso.

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