PD Napoli. Gino Cimmino eletto Segretario.

Napoli, 27 luglio. Ieri al nuovo palacongressi della Mostra d’Oltremare si è svolto il congresso del Partitto Democratico della federazione napoletana. Gino Cimmino è stato eletto per acclamazione Segretario con un consenso di 10.965 voti su 11.062 votanti. La partecipazione al voto è stata ampia, pari al  61,32% degli aventi diritto.

Se si considera il periodo vacanziero, si è avuta una grande partecipazione. Ieri, come si diceva, la relazione del Segretario. Una relazione e gli interventi successivi durante il dibattito, tutti all’insegna dell’Unità, della Trasparenza, della Partecipazione e delle Competenze della futura classe dirigente del nuovo partito che si intende costruire.

Alcuni passi della relazione

Il dialogo con i cittadini

“Bisogna ritornare ad essere un luogo aperto che serve alla città e ai cittadini e ricominciare ad instaurare una buona pratica”.

Il dialogo interno da promuovere su basi nuove

“In questi mesi siamo tornati ad essere una comunità che discute sempre meno di se stessa e sempre più di un progetto e di contenuti chiari; un partito senza più maggioranze predeterminate, attraverso un percorso di confronto, abbandonando le contrapposizioni che hanno causato la mancata nascita del partito democratico a Napoli e Provincia”.

Le divisioni interne

“Non sono mai riuscito a comprendere bene le divisioni che esistono sul livello territoriale. La filiera dall’alto verso il basso non funziona più, non serve più neanche a raggiungere l’obiettivo per cui stava in piedi prima, con qualche ragione, ovvero quello di allagare la nostra base di consenso. Per fortuna ci sono tante persone che aderiscono al nostro partito perché animate da pura passione civile, perché ritengono il nostro partito il solo in grado di ridare una speranza al nostro Paese, perché vogliono uno spazio dove potere discutere, dire la loro sui temi del lavoro, dell’economia, dei diritti”.

La trasparenza

“Il finanziamento delle nostre attività dovrà essere chiaro e trasparente ancora di più così da dimostrare che la Politica è un impegno al servizio del cittadino e non al servizio di chi la fa. Continuare la stagione delle feste democratiche come strumento di partecipazione e di autofinanziamento, feste come piazze dove il partito torna tra la gente socializzando le sue proposte e ascoltando le istanze della cittadinanza”.

Su proposta del Presidente della Commissione per il Congresso, Franco Casillo, i lavori dell’Assemblea provinciale, per la definizione degli organismi dirigenti, sono stati rinviati a settembre.

Nel frattempo il Segretario proseguirà sulla scia fin qui definita, nell’ottica del dialogo e dell’unità, per la scelta della squadra che dovrà costruire su nuove basi il Partito Democratico a Napoli e nella sua provincia.

Una squadra fatta di  donne e di uomini che non siano espressioni delle componenti, che non vadano a ricoprire ruoli e funzioni come tessere di un mosaico definito a tavolino dai soliti gruppi di potere, ma scelti sulla base di competenze personali e di merito.

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