Napoli-Lazio 4-1. Gli Azzurri tornano primi in classifica

Al San Paolo passa in vantaggio la Lazio con De Vrij. Gli azzurri rispondono con Callejon, poi l’autogol di Wallace e le reti di Zielinski e Mertens

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Tonelli, Koulibaly, Mario Rui; Allan (dal 37′ s.t. Rog), Jorginho, Hamsik (dal 1′ s.t. Zielinski); Callejon (dal 39′ s.t. Maggio), Mertens, Insigne All. Sarri

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Lucas Leiva (dal 23′ s.t. Nani), Milinkovic, Lulic (dal 16′ s.t. Lukaku); Luis Alberto (dal 16′ s.t. Caicedo), Immobile. All. Inzaghi

MARCATORI: 3′ de Vrij (L), 43′ Callejon (N), 54′ aut. Wallace (N), 56′ Mario Rui (N), 73′ Mertens (N)

ARBITRO: Banti di Livorno

Napoli, 10 febbraio – Il Napoli risponde alla Juve e torna primo in classifica, battendo 4-1 la Lazio al San Paolo nell’anticipo della 24esima giornata di Serie A. Gli Azzurri, dopo aver subito il gol a freddo della Lazio con De Vrij, trovano il pari con Callejon a fine primo tempo e poi dopo l’autorete di Wallace, nei primi minuti della ripresa, diventano padroni del match e dilagano con le reti di Mario Rui e Mertens. Il Napoli ha dimostrato di essere in ottima condizione fisica mentre lo stesso non si può dire della Lazio, che ora rischia il terzo posto. La differenza l’ha fatta però anche la qualità del collettivo: i biancocelesti hanno fatto quello che potevano, tenendo testa per un tempo, poi si sono dovuti arrendere alla forza del Napoli, squadra impegnata in un testa a testa con la Juve che durerà, c’è da giurarci, ancora per molto.

Sarri recupera Mertens dopo il brutto intervento sulla caviglia subito dal belga nella gara col Bologna, ma deve rinunciare ad Albiol: al suo posto non c’è Chiriches, alle prese con un problema muscolare, ma Tonelli. L’ex Empoli, alla prima da titolare, assolve bene al compito assegnatogli. Come all’andata, Lazio avanti con De Vrij, stavolta dopo solo tre minuti di gioco: cross di Immobile e difesa del Napoli che si fa trovare impreparata, anche perché Reina sceglie di non uscire dai pali. Gli Azzurri, dopo aver subito il gol, non riescono ad esprimere al meglio il proprio gioco, subendo il grande pressing dei giocatori biancocelesti sui portatori di palla, con le linee di passaggio che appaiono tutte bloccate. Quando il Napoli attacca, la difesa della Lazio si dipone a cinque, grazie ai ripiegamenti di Marusic e Lulic. Inoltre, i centrocampisti biancocelesti hanno scelto di giocare la gara molto sul fisico e si sono resi protagonisti di diversi interventi al limite del regolamento. Il pari del Napoli arriva al 44′, con Jorginho bravo a servire Callejon sulla linea del fuorigioco: a quel punto per lo spagnolo, a tu per tu con Strakosha, è diventato un gioco da ragazzi metterla in rete. L’ennesimo intervento falloso dei giocatori della Lazio manda in bestia Sarri, che chiede il rosso per la manata di Milinkovic (ammonito) a Callejon, e viene espulso dall’arbitro Banti.

Ripresa al via con Zielinski al posto di Hamsik, in difficoltà per la marcatura ad uomo di Parolo. Il Napoli attacca a testa bassa, mentre la Lazio arretra il proprio baricentro. Al 54′ cross di Callejon al centro, con Wallace che nel tentativo di allontanare il pericolo beffa Strakosha e porta la banda Sarri in vantaggio. Due minuti più tardi tiro da fuori di Mario Rui, con Zielinski che devia inavvertitamente in rete la conclusione dell’esterno portoghese (gol assegnato dalla Lega calcio, a termini di regolamento Linee Guida della Lega Serie A, a Mario Rui). Inzaghi prova a raddrizzare la gara spedendo in campo Caicedo e Lukaku per Luis Alberto e Lulic, e poco dopo anche Nani al posto di Lucas Leiva. Cambi che non hanno il risultato sperato dal tecnico laziale, perché il Napoli continua a fare il bello e il cattivo tempo in mezzo al campo. Il poker lo mette a segno al 73′ Mertens su assist di Zielinski. A quel punto gli Azzurri non devono far altro che controllare e al triplice fischio corrono a festeggiare davanti alle curve, con Insigne che indossa la maglia di Ghoulam per dedicare la vittoria al compagno di squadra, che dovrà restare oltre un mese lontano dai campi di gioco, dopo l’operazione alla rotula destra.

FOTO: tratta da ansa.it

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