Uccide a colpi di pistola datore di lavoro che gli nega 100 euro sullo stipendio pattuito

La lite sulla paga sfocia in tragedia, nel Casertano bloccato operaio di 51 anni

Caserta, 25 febbraio – Un imprenditore di 55 anni, Nicola Sabatino, è stato ucciso con colpi di pistola a Frignano (Caserta) da un suo dipendente, Vito Recchimurzi, di 51. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, Sabatino si sarebbe recato a casa dell’operaio – che abita nel suo stesso stabile – per pagarlo. Ma sarebbe nata una lite perché dalla cifra pattuita di 600 euro mancavano 100 euro.

Una volta uscito dall’appartamento, l’operaio ha fatto fuoco sparando due colpi di pistola alle spalle. L’uomo è morto sul colpo. L’assassino è stato bloccato dalla polizia. Il cadavere dell’imprenditore è stato trovato sul pianerottolo dalla polizia che indaga sul caso e che sta procedendo ai rilievi di rito. Sabatino era salito al piano di sopra per saldare il suo dipendente quando è sorta una controversia sul corrispettivo. L’uomo, dopo aver consegnato i soldi, é uscito di casa quando è stato raggiunto dagli spari. E’ morto all’istante.

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