De Magistris e Varoufakis lavorano alla costruzione di una lista per le Europee 2019

Sabato 10 marzo incontro a Napoli tra il sindaco de Magistris, l’ex ministro delle Finanze in Grecia Yanis Varoufakis e vari esponenti progressisti delle sinistre europee

Napoli, 8 marzo – “Per la prima volta si lavorerà per costruire una vera lista transnazionale, che presenterà un’unica lista di candidati con un unico programma in tutto il continente alle elezioni europee del 2019″. A dirlo Yanis Varoufakis, ex ministro delle Finanze della Grecia e fondatore del movimento DiEM25, che sabato 10 marzo incontrerà a Napoli il sindaco de Magistris per lavorare, insieme ad esponenti progressisti ed ecologisti delle sinistre europee, alla nascita di un nuovo soggetto politico che si presenterà alle elezioni europee del 2019.

Il programma prevede un incontro tra i membri fondatori della lista transazionale dalle ore 11 alle 17 alla Domus Ars, in via Santa Chiara. Parteciperanno Alternativet (Danimarca), Bündnis (Germania), DemA (Italia), Génération-s (Francia), Livre (Portogallo), Razem (Polonia). Presenti in qualità di osservatori Demos (Romania), DiB (Germania), Partito Europeo dei Verdi, Partito Europeo della Sinistra, Levica (Slovenia), Nova ljevica and Zagreb Je Nas! (Croazia), Pcf (Francia). Alle ore 18, a Palazzo Venezia in via Benedetto Croce, i rappresentanti di tutte le forze politiche terranno una conferenza stampa congiunta nella quale commenteranno i risultati dell’incontro e presenteranno un invito aperto per aderire al nuovo progetto politico per le elezioni europee 2019.

“In tutta Europa – si legge nella nota degli organizzatori – i principali beneficiari delle scellerate politiche dell’establishment e della spettacolare incapacità della sinistra di articolare un programma politico credibile sono le forze nazionaliste o xenofobe. C’è urgenza di un nuovo progetto politico europeo e nazionale, serio e dirompente. I risultati delle elezioni italiane chiamano a un nuovo inizio. Occorre una strategia coordinata a livello europeo, nazionale e municipale, che sia capace di affrontare le grandi crisi del nostro tempo: dal cambiamento climatico alle migrazioni, dall’evasione fiscale delle multinazionali al ricatto del debito, dall’emergenza del lavoro alla povertà crescente. Senza dimenticare l’urgenza di una profonda democratizzazione dell’Unione Europea”.

“Nessuna risposta a questi problemi – prosegue la nota – può arrivare dall’attuale establishment europeo e nazionale. Ne potrà arrivare dai nuovi populismi e nazionalismi che dilagano in tutto il continente e che sono il risultato diretto delle politiche nefaste di questi anni. Il 10 marzo si parte per aprire un terzo spazio e costruire una nuova alternativa politica. Da Napoli presenteremo un progetto politico per scuotere l’Europa e restituire speranza all’Italia. Con delicatezza. Con compassione. Ma con fermezza!”.

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