Europee 2019, da Napoli inizia il percorso per la costruzione di una lista transnazionale di sinistra

Esponenti progressisti delle sinistre europee si sono ritrovati in città per discutere della costruzione di un nuovo soggetto politico di sinistra che si presenterà alle elezioni europee 2019

Napoli, 10 marzo – Da Napoli inizia il percorso che porterà alla costruzione della prima lista transnazionale in vista delle Europee del 2019. Oggi alla Domus Ars si sono incontrati esponenti progressisti delle sinistre europee per discutere della costruzione del nuovo soggetto politico. Presenti il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’ex ministro delle Finanze della Grecia e fondatore del movimento DiEM25 Yanis Varoufakis, il candidato alle presidenziali francesi Benoit Hamon ed esponenti ecologisti di diversi paesi europei. Il progetto ha alla base l’opposizione alle politiche europee basate sull’austerità e durante l’assemblea si è discusso delle risposte da dare su diversi temi, come disoccupazione, cambiamenti climatici e fenomeni migratori.

Al termine dell’assemblea i partecipanti, per presentare i risultati del confronto, hanno tenuto una conferenza stampa a Palazzo Venezia. “Qui a Napoli inizia un percorso per mostrare ai cittadini europei che c’è un’alternativa a questa Europa. Abbiamo deciso di presentare a tutti gli europei un unico programma e rivolgiamo un appello a tutti gli europei progressisti perché si uniscano a noi, per arrivare a maggio 2019 con la speranza di un’Europa diversa”, ha affermato Varoufakis.

“Il fatto che si parta da una città come Napoli, che in questi anni ha messo insieme tanti movimenti, e che è un’esperienza di ‘città ribelle’, ci riempie d’orgoglio e responsabilità”, ha detto il sindaco de Magistris. “L’Europa che insieme vogliamo costruire – ha proseguito il sindaco – è quella dei popoli, delle città. Contro le politiche liberiste, che negli ultimi quarant’anni hanno massacrato i popoli. E contro l’Europa dell’effetto collaterale del liberismo, quella dell’egoismo, del nazionalismo con filo spinato e mura. Vogliamo costruire l’Europa della fratellanza, per questo guardiamo tantissimo ai movimenti, ai giovani, a tutti coloro che sognano un’Europa che pensi ai diritti del suo popolo”.

“Siamo persone che vengono da Paesi diversi, ma abbiamo un obiettivo comune: la costruzione di un’Europa che guardi ai più deboli e alle persone in difficoltà. Napoli è davvero orgogliosa che sia stata scelta come prima tappa di questo percorso, evidentemente perché – ha concluso de Magistris – in sette anni abbiamo dimostrato che si può mettere insieme rottura del sistema e affidabilità di governo. Siamo stati un’esperienza di resistenza, da oggi si può dire che inizia una fase di contrattacco”.

FOTO: tratta da facebook.com

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