Inter-Napoli 0-0. Gli Azzurri superati in classifica dalla Juve

Al San Siro finisce a reti inviolate, con poche occasioni da una parte e dall’altra

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Brozovic, Gagliardini; Candreva (34’ st Borja Valero), Rafinha (19’ st Eder), Perisic (41’ st Karamoh); Icardi. All. Spalletti.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan (44’ st Rog), Jorginho, Hamsik (26’ st Zielinski); Callejon, Mertens (41’ st Milik), Insigne. All. Sarri.

ARBITRO: Orsato di Schio

Milano, 11 marzo – Al San Siro il posticipo della 28esima giornata tra Inter e Napoli finisce 0-0, con un punto che serve a poco a entrambe le formazioni. Per la verità più all’Inter che al Napoli, visto che i nerazzurri rimangono vicini alla zona Champions. La banda Sarri, invece, perde la vetta, vista la vittoria della Juve con l’Udinese: i bianconeri hanno un punto in più e devono recuperare la gara con l’Atalanta, quindi sono virtualmente a più 4. Gli Azzurri sembrano aver perso brillantezza, perché dell’Inter tutto si può dire tranne che abbia giocato bene. Il Napoli, fosse la squadra di qualche tempo fa, non avrebbe avuto problemi a portare a casa i tre punti. E invece questo Napoli, stanco anche per la pressione di dover vincere a tutti i costi, visto il fiato sul collo di una Juve che non sa perdere, deve accontentarsi di un punto che è una magra consolazione.

Primo tempo particolarmente noioso. La prima occasione è del Napoli con Insigne al 3′, il suo tiro termina ampiamente a lato. Poi la banda Sarri ci riprova al 15′ con Hamsik e poco dopo con un’incursione di Allan bloccata dalla difesa nerazzurra al 16′. Il Napoli è troppo lento e prevedibile: servirebbe un gioco tutto di prima per cercare di superare le marcature asfissianti degli uomini di Spalletti. Invece i ragazzi di Sarri tengono troppo la palla tra i piedi, rendendosi ampiamente prevedibili.

Nella ripresa l’Inter inizia meglio, colpendo un palo con Skriniar. Poco dopo il Napoli reagisce e sfiora il gol con Insigne. Al 67′ un’altra occasione per la banda Sarri, anche stavolta con Insigne, che a tu per tu con Handanovic prova un difficile pallonetto: palla oltre la traversa. Poco dopo ci prova Mertens a portare il Napoli in vantaggio, ma il suo tiro finisce di poco a lato. L’Inter riesce a farsi vedere in attacco solo con un tiro di Eder al 78′, per il resto i nerazzurri pensano solo a difendersi. Il Napoli potrebbe colpire l’avversario che ormai sembra alle corde, ma manca di brillantezza e precisione. Finisce 0-0 e l’unica a sorridere è la Juve.

FOTO: tratta da corrieredellosport.it

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