Art & Science Across Italy: 172 composizioni artistiche realizzate dagli studenti di 16 licei di Napoli ispirate alla fisica delle particelle

Ultima tappa al Mann. Il progetto  ha visto la partecipazione di 40 scuole di Firenze, Milano, Napoli, Padova e Venezia, e di oltre 3000 studenti

Il Museo Archeologico di Napoli ospita la quinta e ultima tappa di Art & Science Across Italy, progetto di alternanza scuola-lavoro organizzato dall’INFN, dal CERN e dal network Europeo Creations, che ha coinvolto oltre 100 classi e circa 3000 studenti in tutta Italia. Al Mann dal 14 al 26 marzo saranno esposte 172 composizioni artistiche realizzate dagli studenti di 16 licei di Napoli che sono sfidati in una competizione artistica ispirata alla fisica delle particelle. Le 10 migliori accederanno alla finale nazionale, in programma dal 5 al 24 aprile sempre al MANN di Napoli, in cui una giuria internazionale selezionerà 24 studenti vincitori che avranno la possibilità di partecipare ad un master estivo al CERN sul tema arte e scienza e le cui opere saranno esposte all’interno della mostra itinerante “I colori del Bosone di Higgs”.

Art & Science Across Italy è un progetto di diffusione della cultura scientifica, rivolto agli studenti dei licei artistici, classici e scientifici italiani, che ha come scopo principale quello di avvicinare al mondo delle scienze e dalla ricerca scientifica gli studenti sfruttando l’arte come linguaggio di comunicazione universale. L’edizione napoletana è realizzata in collaborazione con l’Università Federico II, la Regione Campania, l’Ufficio Scolastico Regionale, Città della Scienza, l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, l’EAV e la Società Nazionale di Scienza, Lettere e Arti di Napoli e con il patrocinio del Comune di Napoli, della Fondazione Banco di Napoli e del Rotary.

“L’idea di avvicinare i liceali al mondo della scienza usando l’arte come linguaggio di comunicazione e come mezzo per esprimere la propria creatività ha riscosso un grande interesse sia da parte dei docenti e degli studenti che da parte delle Istituzioni locali e nazionali” commenta Pierluigi Paolucci, coordinatore del progetto e ricercatore della sezione INFN di Napoli e del CERN. “La scuola ha dimostrato, ancora una volta di essere sempre pronta a reagire con un’energia incredibile agli stimoli che arrivano dal mondo della cultura e della scienza” conclude Paolucci.

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