Giornate FAI di Primavera, apertura straordinaria di oltre 80 luoghi in Campania

Sabato 24 e domenica 25 marzo 2018, oltre 300 volontari e 8000 Apprendisti Ciceroni®

Palazzi storici solitamente inaccessibili, aree archeologiche, borghi che custodiscono antiche tradizioni, luoghi della produzione e dell’industria, musei, chiese e monumenti che svelano spazi sorprendenti, inconsueti siti naturalistici. Le aperture delle Giornate FAI di Primavera, sabato 24 e domenica 25 marzo 2018, raccontano con la loro straordinaria varietà un’Italia che sempre di più si riconosce nella vastità del suo patrimonio culturale e nella ricchezza della sua storia.

A Napoli i visitatori potranno ammirare il Real Museo Mineralogico presso la prestigiosa Biblioteca del Collegio Massimo dei Gesuiti; Palazzo Reale con i suoi splendidi cortili e interni e con l’apertura straordinaria riservata agli iscritti FAI degli appartamenti privati di Ferdinando II presso la Biblioteca Nazionale dove è custodito il Fondo della Duchessa di Aosta, zona museale normalmente chiusa al pubblico. Eccezionalmente riaprirà la porta che collega il Museo dell’Appartamento Storico e la Biblioteca nazionale e i visitatori  ripeteranno  lo storico tragitto che Re e Regine percorrevano per ritirarsi nelle loro stanze private; il Chiostro di Sant’Agostino alla Zecca a Palazzo Ascarelli (apertura riservata agli iscritti FAI); la Galleria Umberto I con i suoi piani di calpestio, quello più noto della crociera superiore e quello sconosciuto a molti della crociera inferiore con il Salone Margherita; il Palazzo della Borsa, sede della Camera di Commercio di Napoli; il Museo e Archivio Storico del Teatro di San Carlo MEMUS; il Circolo Artistico Politecnico con il Museo, dedicato al Principe Caravita di Sirignano. Inoltre, come di consueto aprirà l’incantevole Villa Rosebery a Posillipo, punto di riferimento dell’architettura neoclassica a Napoli, una delle tre residenze ufficiali del Presidente della Repubblica Italiana.

A Bacoli i giovani Apprendisti Ciceroni® guideranno il pubblico al Parco Archeologico di Cuma; mentre a Pozzuoli, in via del tutto straordinaria, si potrà visitare l’Accademia Aeronautica Militare, tra le più antiche accademie nel mondo.

Sempre in provincia di Napoli, luoghi aperti a Massa Lubrense dove, oltre la Chiesa del Santissimo Salvatore e il borgo di Schiazzano, sarà possibile percorrere il sentiero escursionistico della Baia di Ieranto, importante Bene FAI. Ancora luoghi monumentali nel comune di Sorrento dove quest’anno eccezionalmente sarà visitabile la Villa Romana del Capo di Sorrento, detta dalla tradizione popolare “I bagni della regina Giovanna”.

Il Gruppo FAI di Nola aprirà eccezionalmente le porte del monumentale Palazzo Orsini sede del Tribunale, normalmente chiuso al pubblico, oltre al Complesso di Santa Chiara e la Chiesa di San Biagio.

In provincia di Avellino, si potranno riscoprire le bellezze ambientali della Sorgente Pollentina a Cassano Irpino e i luoghi storici dell’Irpinia nelle località di Quindici (Chiesa di Sant’Aniello ) e Lauro (Villa Pandola Sanfelice, la Chiesa seicentesca di Santa Maria Assunta di Pernosano, la Chiesa di S. Maria della Pietà e il Castello Lancellotti).

In provincia di Benevento con oltre 20 siti saranno in festa per le Giornate FAI: Sant’Agata dei Goti (tra le aperture Palazzo Mosero e Palazzo San Francesco) e Guardia Sanframondi con il suo splendido borgo medievale, il castello, le chiese, le cappelle, i musei e le fontane (tra cui il Palazzo del Comune e Fontana di Piazza Antica, il Municipio e Museo Civico, il Santuario dell’Assunta, la Chiesa di San Sebastiano, la Cappella di San Pascasio, il Castello Medievale, la Chiesa Ave Grazia Plena, il Museo delle Farfalle).

Sempre a Guardia Sanframondi, inoltre, apertura straordinaria riservata agli iscritti Fai della Domus Mata di Palazzo Piccirilli.

A Caserta in via del tutto straordinaria sarà possibile visitare il Palazzo della Prefettura dimora dei principi Acquaviva d’Aragona, solitamente chiuso al pubblico. Santa Maria Capua Vetere accoglierà i visitatori delle giornate offrendo uno straordinario percorso storico “Da Spartacus a Garibaldi” con l’apertura di 13 siti (tra cui l’Anfiteatro Campano, la Domus Confuleius, la Basilica di Santa Maria Maggiore, il Teatro Garibaldi, il Museo dei Gladiatori, il Palazzo Papa e altri ancora). In particolare si segnala apertura straordinaria riservata agli iscritti FAI dell’Officina dei Bronzi.

Il nuovo Gruppo FAI di Aversa, attivo da circa un anno sul territorio, propone aperture straordinarie con “I percorsi dei Palazzi”: i palazzi del Cardinale, della musica, dell’accoglienza, liberty (tra cui Palazzo del Seminario, il Complesso della Real Casa dell’Annunziata, la Villa Stabile-Golia).

Sempre in provincia di Caserta, come di consueto, Ferrarelle, main sponsor delle Giornate FAI di Primavera, aprirà anche per l’edizione 2018, il Parco Sorgenti di Riardo, l’area incontaminata che custodisce le fonti delle acque minerali Ferrarelle, Santagata e Natia, primo ed unico bene appartenente ad un’azienda privata che gode del patrocinio del FAI. Ferrarelle si unisce all’invito della Fondazione FAI che chiede a tutti gli italiani di rendere omaggio alle bellezze del patrimonio artistico, culturale e ambientale del nostro paese e, in qualità di acqua ufficiale, sosterrà il FAI come sempre in tutti gli importanti appuntamenti. Insieme, Ferrarelle e FAI, continuano il percorso intrapreso all’insegna della condivisione di un sistema valoriale incentrato su uno stesso profondo sentimento di responsabilità nei confronti del Paese.

“L’Arte Sacra nel Salernitano” è il titolo dell’itinerario proposto dalla Delegazione FAI Salerno con l’apertura di oltre 10 siti tra la città diSalerno (tra cui la Cappella del Tesoro di San Matteo presso il Duomo di Salerno, il Museo Diocesano San Matteo, la Pinacoteca Provinciale, la Chiesa di San Giorgio e atri), Amalfi (Museo Diocesano), Pagani (Museo Alfonsiano) e Ravello (Museo dell’Opera del Duomo). A Salernoinoltre apertura straordinaria riservata agli iscritti FAI di Palazzo Conforti, dimora privata nel centro storico che svelerà preziosi dipinti inediti del XVIII secolo.

Per gli appassionati delle passeggiate si segnala invece, l’itinerario “Da Amalfi a Ravello lungo il Dragone” una suggestiva escursione a cura del CAI.

Anche quest’anno, insieme agli Apprendisti Ciceroni, in alcune località italiane ci saranno i mediatori artistico-culturali, volontari d’origine straniera del progetto “FAI ponte tra culture” per favorire la partecipazione di nuovi cittadini italiani e migranti alle Giornate FAI di Primavera.

In particolare a Napoli, i mediatori culturali faranno da guida in arabo, cingalese, francese, portoghese, spagnolo e ucraino presso la Crociera inferiore della Galleria Umberto I e il Salone Margherita.

Il 50% circa dei beni aperti durante le Giornate saranno fruibili anche da persone con disabilità fisica. Per l’elenco completo delle 1000 aperture è possibile consultare il sito www.giornatefai.it o telefonare al numero 02 467615366. Le versioni i-Os e Android dell’APP FAI saranno scaricabili gratuitamente dagli store di Apple e Google.

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