De Luca: “A Napoli clima di violenza non tollerabile”

Il governatore della Campania, ai microfoni dell’emittente salernitana Lira Tv, ha parlato di Napoli come una città “in mano a bande di violenti”

A Napoli c’è un clima di violenza non più tollerabile. È arrivato il momento di parlare chiaro: questo clima va interrotto prima che si trasformi in una tragedia. E chi continua a giocare con la violenza, anche tra le istituzioni, deve farla finita”. Lo ha detto il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto monologo sull’emittente salernitana Lira Tv. Per De Luca, nel giorno in cui è morto il vigilante aggredito nei pressi della stazione metro di Piscinola, il problema sicurezza è una priorità.

“Sono mesi, anni, che abbiamo una città in mano a bande di violenti e non c’è iniziativa pubblica che possa essere fatta senza l’irruzione di queste bande. Siamo arrivati al punto che hanno fatto irruzione in un ospedale una decina di dementi e inspiegabilmente c’è chi nelle istituzioni ha espresso compiacimento”, ha aggiunto De Luca, probabilmente riferendosi al sindaco di Napoli de Magistris, che della vicenda a cui fa riferimento il governatore aveva detto: “I sacchetti lanciati a De Luca? Mi sembra che fossero leggeri e che comunque siano stati scansati con grande efficacia sportiva. Che ci sia qualcuno che protesti con modi accesi e contenuti effervescenti mi sembra normale”.

“Questo clima di violenza – ha proseguito De Luca –, va interrotto perché si stanno verificando episodi che possono portare a una tragedia. Ne parlerò con il ministro dell’Interno. Siamo arrivati alla bomba all’università Federico II, oltre alle baby gang, alle aggressioni ai ragazzi. C’è un problema di responsabilità delle istituzioni – ha spiegato De Luca –, nessuno può giocare con la violenza e il dissenso non c’entra niente. C’è chi continua a giocare per ragioni di clientela politica: è ora di farla finita e di parlare chiaro. Davanti alla violenza, tra persone responsabili e serie, si fa muro”, ha concluso De Luca.

Lascia un commento

9 + dodici =

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.