Ponte Primo Maggio, Napoli tutto esaurito. Confesercenti: momento di gloria per la città

Aumento dei viaggiatori anche rispetto al 25 aprile; tasso di occupazione delle camere oltre il 90%. Gettonate anche le località di mare come Sorrento, Ischia e Capri 

Boom di turisti a Napoli per il ponte del primo maggio. Secondo i dati raccolti dal monitoraggio dell’Offerta Ricettiva Nazionale disponibile Online condotto da Cst per Assoturismo sui principali portali del web e da Confesercenti, per il ponte in corso c’è un aumento del turismo anche rispetto al pinte del 25 aprile.

La domanda turistica per il ponte del 1° maggio è cresciuta in modo molto importante in molte aree del Paese, specie in Campania e a Napoli. Nel capoluogo campano, insieme a Firenze, Roma, Trieste, Venezia, Assisi e Matera si rileva un tasso di occupazione delle camere superiore al 90%. Aumento notevole anche in alcune località balneari campane (Sorrento, Ischia e Capri in particolare). In Campania si registra un tasso di occupazione delle camere dell’84% destinato a sfiorare in questi giorni il 90%, a Napoli si arriva sino al 96%, anche in questo caso con incremento accertato.

Il presidente di Confesercenti Interregionale (Campania e Molise) e Interprovinciale (Napoli, Avellino e Benevento), Vincenzo Schiavo commenta con enorme soddisfazione il boom turistico: “La nostra città è stracolma di turisti, non ci sono posti in alcun albergo, bed and breakfast o pensione. Pieni anche ristoranti, pizzerie e servizi. I numeri sono straordinari e abbiamo notizie di molti turisti che si stanno dirigendo in provincia (Casoria, Portici, Sant’Anastasia) e su Caserta pur di pernottare in zona”.

“A prescindere dal bel tempo che favorisce gli spostamenti, la nostra città sta vivendo un momento di gloria – dice ancora Schiavo -. I turisti sono accolti e abbracciati dalla vera Napoli, dalla nostra bella città che è più ordinata, pulita e sicura nonostante difetti e difficoltà ancora esistenti. La risposta che negli ultimi anni stiamo dando al turismo è figlia di una programmazione importante, di una capacità di vendere bene la città a 360 gradi. Siamo stati anche lungimiranti nel sostenere le case cinematografiche: centinaia i film girati negli ultimi tre anni a Napoli sono una forma di pubblicità e promozione gratuite. Infine la nostra capacità di accoglienza: Napoli non ha costi proibitivi come accade in altre città d’Italia  e questo ha il suo peso. Napoli – conclude Vincenzo Schiavo – ha i numeri per accogliere tanti turisti e distribuirli tutto l’anno, “de-stagionalizzare” la città è il prossimo obiettivo per cavalcare questo enorme successo”.

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